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La nuova passione e l’astinenza a parole: ma Firenze è ancora alla ricerca dei Della Valle

Diego Della Valle, Andrea Della Valle e Dario Nardella. Foto: LF/Fiorentinanews.com

Chi li vive quotidianamente (ed è già una bella notizia che li viva), giura e spergiura che i Della Valle siano molto attaccati e ancora più che interessati alla Fiorentina. In tal senso il riferimento è a Pioli e al sindaco Nardella: da un lato c’è l’aspetto tecnico, con Diego Della Valle che un po’ a sorpresa si è appassionato alla gestione del tecnico emiliano; dall’altro c’è invece l’aspetto infrastrutturale e il discorso annoso legato alla cittadella alla Mercafir. Sullo sfondo c’è un Andrea Della Valle che attende ancora di porre fine al proprio esilio auto imposto: è dai momenti del clamoroso comunicato che di fatto la proprietà non prende una posizione a livello pubblico sul tema Fiorentina (tolta la piccola battuta sugli avvoltoi da parte di Diego). Eppure si dice che entrambi i fratelli abbiano dato segnali incoraggianti, magari confortati dall’iter per lo stadio (ce lo auguriamo pur senza avere certezze). In ogni caso Firenze è ancora in attesa di riallacciare dei contatti, interrotti da fin troppo tempo.

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3 commenti

  1. I Della Valle sono i giullari del calcio, con le palline in testa, nel medio evo tal ruolo spettava a gobbi e nani, i tempi son cambiati e ci son loro.
    Pretendevano di vincere senza quattrini e soprattutto senza uomini di “conoscenza”, hanno dubbie amicie e scheletri nell’armadio come un camposanto, sullo stadio nuovo aspettano che qualcuno ci cacci i quattrini al posto loro, poi fanno gli stizzosi e a chiappe strette se ne vanno via da Firenze uuuuu che omacci questi Fiorentini meglio la Fiorentina women uuuuu !

  2. Della valle sono oramai la barzelletta del calcio italiano. Non hanno nemmeno le p…. di affrontare i tifosi della tribuna, figuriamoci la curva ….

  3. Venghino verghino allo stadio e poi si vede che accoglienza avranno..

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