La nuova vita di Bernardeschi

Bernardeschi numero dieci

Ha sorpreso quasi tutti la scelta di Paulo Sousa di schierare Federico Bernardeschi al posto dell’infortunato Marcos Alonso: il giovane attaccante viola aveva ricoperto quel ruolo soltanto contro il Belenenses ma una cosa è farlo contro i modesti portoghesi e un’altra contro una delle favorite alla vittoria del campionato. Il numero 10 viola ha fatto l’esterno a tutto campo e se l’è vista con due tipini niente male come Gervinho e Salah che si sono scambiati di fascia più volte nell’arco della partita: Bernardeschi ha retto bene l’urto ed è riuscito a dire la sua anche in attacco, dove ha sfiorato il gol nel secondo tempo ed è sempre stato abile nell’accompagnare l’azione della Fiorentina. La scelta del tecnico portoghese di affidarsi al numero 10 viola è un chiaro segnale di fiducia e una bocciatura neanche troppo lieve nei confronti di Pasqual. Da esterno d’attacco a fluidificante a tutto campo con un numero di maglia che non si addice ad un ruolo del genere ma con la voglia di un giovane che vuole applicarsi ed imparare a ricoprire ruoli diversi.

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11 commenti

  1. a me piace, e tanto, anche quando sbaglia. Perché ci mette l’anima e si vede che si impegna alla morte, anche in ruoli che sicuramente non sono i suoi. Vuole esserci, ha personalità, e tecnica. Soddisfattissimo del Berna.

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