La partita nella partita di Matias

Quella di domenica non sarà una partita come tutte le altre per il centrocampista della Fiorentina Matias Vecino: l’uruguaiano affronterà per la prima volta dal suo ritorno a Firenze l’Empoli, squadra nella quale ha militato nella passata stagione agli ordini di Sarri. E proprio l’attuale allenatore del Napoli ha spinto fino all’ultimo minuto del calciomercato estivo per averlo ma Paulo Sousa si è opposto fin da subito, arrivando a rifiutare offerte da più di 10 milioni di euro. Dopo averlo visto in questi primi tre mesi di stagione possiamo affermare che il tecnico viola ha fatto la scelta giusta: Vecino si è imposto fin da subito come titolare assoluto del centrocampo viola, il suo rendimento è di livello altissimo ed ha affinata una intesa niente male con il suo compagno di reparto Badelj. Facciamo un passo indietro: nell’estate 2014 l’uruguaiano è reduce dai sei mesi di Cagliari dove aveva trovato continuità e fatto vedere delle belle cose. L’Empoli è appena salito in Serie A e Sarri individua in Vecino la mezzala giusta da affiancare a Valdifiori e Croce, il resto è storia nota: l’ex Nacional gioca 36 partite ed è uno degli artefici del miracolo di Sarri. Al ritorno a Firenze trova un allenatore nuovo che crede molto in lui e blocca la sua cessione: dopo le prime due partite in panchina Sousa lo spedisce in campo contro il Genoa e da lì non lo toglierà quasi mai. A Vecino manca solo il gol e chissà che non possa arrivare proprio contro quella squadra che l’ha fatto crescere e maturare.

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1 Commento

  1. Massima concentrazione su questa gara. Non possiamo sbagliare.

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