La probabile formazione del Napoli: Sarri col tridente dei “folletti”

Di sicuro Maurizio Sarri non modificherà il suo tridente per la partita di questa sera al “Franchi”: intoccabile lo scatenato Mertens, con ai fianchi Insigne e Callejon. A cambiare potrebbe essere invece il centrocampo, con Jorginho che potrebbe rilevare Diawara, mentre Hamsik e Zielinski garantiscono continuità e inserimenti offensivi. Dietro mancherà Koulibaly, assenza non da poco, e al suo posto è pronto ancora una volta Chiriches per fare coppia con Albiol. Questa la probabile formazione del Napoli: Reina, Hysaj, Albiol, Chiriches, Ghoulam, Zielinski, Jorginho, Hamsik, Insigne, Mertens, Callejon.

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6 commenti

  1. supercannabilover

    prima di comprare gomez hanno venduto jovetic al doppio di quanto pagato per il tetesko

  2. Ottima analisi Stefano, purtroppo sono in pochi a capire che i discorsi di fatturato non sono solo scuse quando si perde ma sono temi importanti che portano a tutta una serie di conseguenze..
    Aggiungerei una cosa importante che non mi stancherò mai di sottolineare, con Montella si prese Gomez che doveva essere il giocatore simbolo che doveva farci arrivare in champions il che avrebbe innescato un circolo virtuoso che è quello successo a Napoli, da noi invece con il suo fallimento è il costo del suo investimento ha portato un circolo vizioso fatto di buchi di bilancio e rendimenti inferiori alle previsioni societarie.. Perché che si voglia dire prendere un giocatore come Gomez con il suo ingaggio non può non essere considerata come un forte segnale di voler investire e arrivare a raggiungere obiettivi immediati.. Chi non vuole vedere questa cosa secondo me è in cattiva fede ed è inutile parlarne altro..

  3. FRADIAVOLO,guarda non vorrei darti torto perché c’è molto del vero in quel che hai scritto. Però te non consideri che il Napoli,come società intendo,va avanti con le proprie gambe,cioè le entrate di cui dispone tra incassi allo stadio,sponsor vari e diritti tv gli permettono di coprire tutte le spese,comprese quelle degli ingaggi dei calciatori. Quindi quando viene venduto Lavezzi oppure Cavani,piuttosto che Higuain,tutto quel che incassano può essere rispeso sul mercato senza che il proprietario cacci fuori neppure un euro. Le entrate della Viola,purtroppo,non permetterebbero alla società di stare fissa tra le prime tre/quattro/cinque squadre italiane e disputare le coppe europee ogni anno,per cui i casi sono due e soltanto due. Vendi almeno un pezzo ogni anno per pareggiare le spese,oppure a differenza del proprietario del Napoli,il proprietario della Viola mette soldi di tasca sua. Si può discutere se i DV devono obbligatoriamente mettere soldi ogni anno oppure no,ma questa è la realtà. Almeno fin quando non verrà trovato qualche altro finanziatore (sotto forma di sponsor,di incentivo,di appoggio al progetto stadio etc…)che affianchi i dv. Ci può non piacere ma le cose stanno così.

  4. Ho già cominciato a ingerire Maloox in quantità…

  5. Al Napoli la parola programmazione o progetto tanto caro ai DV sanno cosi significa e infatti negli ultimi 7 anni il Napoli è migliorato sia come classifica che come parco giocatori, in Fiorentina invece programmazione o progetto non sanno cosa sia plusvalenze quelle si invece lo sanno , anche al Napoli fanno le plusvalenze vedi Cavani e Higuayn ma li differentemente che alla Fiorentina i soldi incassati li rispendono tutti capito tutti.

  6. Fracazzo da Velletri

    Formazione nettamente più forte come singoli e come gruppo se poi penso all’allenatore non c’è partita! !!
    So lo una grande prestazione con il sangue agli occhi e con l’orgoglio viola può darci qualche speranza!!!
    Sempre che Sousa ci faccia giocare in 11!!!!

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