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La prova provata che senza la clausola la Fiorentina non avrebbe mai venduto Vecino

In pochi mesi Matias Vecino ha davvero conquistato tutti all’Inter. Tuttosport gli dedica stamani un articolo di approfondimento per l’uruguaiano che viene visto come l’Hamsik nerazzurro. E’ particolarmente contento di averlo preso il direttore sportivo del club milanese, Piero Ausilio, che ha dovuto condurre una trattativa molto articolata con la Fiorentina nel corso dell’estate. Sul giornale sportivo emerge infatti che i viola non avrebbero mai venduto il giocatore se non ci fosse stata la clausola rescissoria. La prova provata di questo? Sta nel fatto che Corvino ha detto ripetutamente no all’inclusione nell’affare di contropartite tecniche. A sbloccare il tutto ci ha pensato il gruppo Suning avallando la decisione di pagare i 24 milioni di euro della clausola, da pagare in due rate.

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6 commenti

  1. A Filippo ricordo che il rinnovo fu proposto da Corvino, ma Vecino ha rifiutato, sapendo che una proposta d’acquisto avrebbe significato un aumento d’ingaggio sostanzioso e possibilità di giocare in una squadra di fascia A

  2. Vabbè qui era un buon elemento ma nulla di più. Semmai gli anni passati all’inter c’erano giocatori nel mezzo così scarsi tali che adesso vecino a confronto viene considerato un fenomeno.

  3. l’errore della società è stato di non aver rinnovato il contratto per non aumentare l’ingaggio di un giocatore nel pieno della maturità tecnica ed agonistica. e lo sta ampiamente facendo vedere. ERRORE DELLA SOCIETA. come quesi sempre

  4. La clausola la volle il procuratore di Vecino altrimenti non avrebbe rinnovato, quindi nessun errore della società. Basta con le polemiche pretestuose, gli errori sono stati tanti ma sono altri.

  5. Si quando mai Ruttosport ne ha azzeccata una. Corvino non ha accettato contropartite, perché voleva solo soldi. Questa proprietà venderebbe pure il Duomo.

  6. Si ma ormai é inutile procurarci del male. Gli errori alla Fiorentina si sono susseguiti. Sempre che ad arte non si sia voluto giungere al disarmo

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