La scarsa influenza del mercato sulla Fiorentina. I dati parlano chiaro

Cristoforo prende palla a centrocampo. Foto: Luca Fanfani/Fiorentinanews.com
Cristoforo prende palla a centrocampo. Foto: Luca Fanfani/Fiorentinanews.com

Quanto pesa il mercato estivo sulla Fiorentina? Poco. Su Gazzetta.it si può leggere che l’allenatore viola, Paulo Sousa, può contare sul 19,85% di minuti sul totale da parte degli arrivi estivi (3.145′ su 15.840′) e soltanto su un gol: quello realizzato da Sebastian Cristoforo, peraltro ininfluente, nella gara di Europa League contro lo Slovan Liberec. Il portoghese si è affidato molto alla vecchia guardia, tranne che sulla fascia sinistra dove, dopo la partenza di Alonso, ha dovuto giocoforza mettere uno dei nuovi innesti praticamente in ogni gara.

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9 commenti

  1. Perchè, c’era qualche genio che si aspettava un risultato diverso in relazione ai nuovi acquisti fatti e alla logica che c’era dietro quegli acquisti? Corvino ha parlato chiaro ab origine: “Il mercato è fatto più di cessioni che di acquisti, ce ne sono state 23 e ne mancano ancora. C’è stato un grande lavoro per alleggerire il monte ingaggi, ma con Sousa c’è grande sintonia. Acquisti? Difficile andare a prendere un titolare superiore a quelli che abbiamo, è stato deciso di fare scelte funzionali per dare alternative al tecnico e tenere il nostro patrimonio intatto”. Anche quando si parla chiaro si deve andare dietro alle fesserie che scrivono i giornali alle soste della nazionale? I fiorentini sono strani, hanno la fissa che l’erba del vicino sia sempre la più verde, li trovi anche ad invidiare Sassuolo, magari Atalanta o addirittura il Milan di Montella con o senza Montolivo, senza parlare del Torino di Mihajlovic. Eppure nell’ultimo decennio la Fiorentina è certamente la quinta forza del campionato italiano. Non ha da invidiare granchè ad altri, in Italia. Dovrebbero interrogarsi sui propri complessi subconsci i tifosi della Fiorentina, e sul perchè tifano Fiorentina in realtà. Forse preferiscono addirittura vincere una Coppa Italia come nel 2001 e con quella squadra, piuttosto che avere questa squadra che la Coppa Italia non la vince ma che neppure arriva oltre il decimo posto come quella. Mah…

  2. E se Sousa avesse torto sulla valutazione della rosa? E se fossimo noi ad essere insoddisfatti di questo allenatore? Fosse per me l’avrei già cacciato da 8 mesi. Parla della società ma non vede la trave nel suo occhio. Ma questo quando allena?

  3. quando si fa la spesa al mercato dei rottami, che vi volete aspettare ? una fuoriserie che corre ? Agli acquisti, di scarso spessore tecnico, corrisponde la classifica. Né più né meno.

  4. Se non li usa significa che non meritano di scendere in campo. O sono degli asini o sono degli scarponi non si scappa.

  5. Inutile stare sempre a dire che, senza la costruzione della Cittadella che dovrebbe portare nuove risorse economiche, la società farà sempre un mercato mediocre, vendendo se conveniente, un o o due pezzi e acquistando altri giocatori che dovranno sostituire quelli partenti, avendo copertura in ogni ruolo; bilanci in pareggio, quindi fair play finanziario(quest’ anno mi pare abbiano dovuto ripianare30 milioni di euro), come ci si può aspettare acquisti eccellenti? Lottare per l’Europa Ligue, questo l’obbiettivo della società e sarà molto difficile centrarlo perchè squadre come Milan, Inter, Torino sono superiori e si rafforzeranno ancora…sarà difficile centrare l’obbiettivo

  6. il foglionco di piano di mommio

    Leggere il commento di Mauro che parla di concetti elementari,mi fa capire come certi tifosi fiorentini siano suggestionabili dai media locali e che ne seguano le lineee guida escludendo completamente il propio intendimento,risultando così puerili da suscitare quasi tenerezza.

  7. Meno male che qualcuno si è accorto che i mali della Fiorentina vengono soprattutto da un mercato miserevole, che il Corvo 2 la vendette, oltre che a dire le solite bufale (siamo più forti dello scorso anno, Sousa non viene capuito perchè parla il potoghese) frutto delle proprie caratteristiche personali.Addirittura Andreino se n’è andato ancora una volta impermalito perchè noniostante i suoi sforzi econonici (?????????) la squadra naviga da metà classifica in giù (più che meritata). Una societò piena zeppa di dirigenti, senza nessun campione vero in squadra che ha fatto acquisti da cenerentola e che vede ubn certo Praet (a parole inseguito in estate( che cambia la partita e manca poco che ci rifila una meritata lezione facendoci perdere. Vediamo uhn orino nel quale gli acquisti di agosto fanno la differenza e proiettano la squadra nelle zone alte della classifica. E’ tutto logico, è tutto regolare, nella vita calcistica come in quella quotidiano chli spende bene ottiene buoni risukltati, è soddisfatto e ne gode. Chi spende poco (e male) ottiene queste miserie e sprofonda in classifica. Anche una massaia avveduta capisce questi concetti elementari, ma i nostri manager no, ovvero i braccini non ci vogliono senrtire. Cosa aspettiamo a farci sentire noi tifosi? Una nota tecnica: avete visto la paura di tirare in porta che hanno tutti? come si fanno sempre murare? Arrivano sempre secondi sulle palle e sono scarsi nel tiro in porta, quello che nel calcio fa la differenza.

  8. Il Perozzi ci ha ragione! In più ha segnato anche Zarate, in Coppa… Si vede che la Gazzetta ha occhi solo per le squadre a strisce!

  9. Giorgio Perozzi

    Alla Gazzetta.it fanno male i conti. Non che cambi così tanto e forse ho letto male l’articolo ma non ha segnato anche Carlos Sanchez contro il Chievo (gol da 3 punti)? Vaia vaia. SFV !!!

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