Questo sito contribuisce alla audience di

La scelta di volare senza punte di riferimento

Per volare servono le ali e la Fiorentina dell’aeroplanino Montella sembra che voglia proprio dotarsi di questi mezzi. Dopo aver sfiorato la qualificazione a disputare i preliminari di Champions League, non importa più sottolineare ormai il modo per il quale sono sfumati, c’è la ferma intenzione di migliorare la qualità degli esterni offensivi. Confermatissimo Cuadrado, l’esplosione di Ljajic (ed un rinnovo per il quale ci sono sensazioni positive da parte del giocatore e della società), è stato preso Iakovenko a parametro zero (può sostituire entrambi, visto che è ambidestro) e ci sono buone probabilità che giunga il funambolo Joaquin, un’altra ala che potrebbe arrivare a costi contenuti e che può fornire la sua esperienza a gara in corso. Senza dimenticare che là davanti c’è un certo Giuseppe Rossi, sempre più destinato a prendere il ruolo di Jovetic al centro dell’attacco, per giocare senza un effettivo centravanti di ruolo, fermo restando che uno come Thereau può essere una alternativa pronta ad entrare dalla panchina per consegnare centimetri e chilogrammi in più a ridosso dell’area di rigore, col francese comunque dotato di una buona tecnica e discrete capacità realizzative (ma anche essere un jolly offensivo all’occorrenza).

© RIPRODUZIONE RISERVATA