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La scomoda attesa per Kalinic e la doppia soluzione per la Fiorentina

E’ un’attesa ormai fastidiosa, esasperante, quella per Nikola Kalinic: all’orizzonte non sembra esserci una deadline ben precisa oltre la quale chiudere la saracinesca del mercato. Il Milan lo apprezza sì ma non così tanto da affondare il colpo, visto che i soldi non mancano certo a Fassone e Mirabelli. E la Fiorentina continua a rimanere in ostaggio di questa scomoda situazione, visto che il centravanti è un ruolo cruciale e che il suo principale interprete, oltre a non aver voglia di proseguire a Firenze, si è già promesso apertamente proprio al Milan. Le strade che può battere la società viola sono un paio: da un lato tentare il recupero quasi impossibile del calciatore, provando a convincerlo della permanenza, ma sarebbe forte il rischio di ritrovarsi con un attaccante totalmente demotivato e di fatto inutile. Dall’altro lato, c’è invece la spinta in avanti sul mercato, tutelandosi magari con un altro attaccante per garantirsi quantomeno una copertura in quel reparto. In tal modo poi, facile o difficile che sia, ma almeno la cessione di Kalinic non andrebbe a influire sui piani di Pioli.

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5 commenti

  1. La deadline è ora. Kalinic rimane e lo deve fare da professionista.

  2. E hai due centravanti titolari e a libro paga……… è il contrario, se tu compri Simeone sei COSTRETTO a vendere Kalinic……a quel punto il Milan ti può offrire qualcosa….. prendere o lasciare…… ma dato che sei costretto a prendere……….. sicuramente non è un lavoro facile……serve molto sangue freddo e magari bleffare……….tenete conto che il Milan ha già trovato problemi per la copertura dì Bonucci e l’altro….. non so come possa fare per spendere ancora in Italia…….

  3. Venderlo all’estero: Russia o Cina ma non al Milan.
    O accetta o resta e, magari, va in tribuna.
    Demotivato? Smetta di giocare…

  4. Se si vuol vendere Kalinic ad un prezzo superiore a quello che il Milan oggi intende pagare, bisogna acquistare subito un attaccante. Solo così il Milan avrå la certezza che il passar del tempo non gioca più un suo favore. Se poi il filo-milanista dovesse per sua e nostra sfortuna restare, farå bene a rammentare di essere comunque e sempre un professionista.

  5. Masini la pensa come me comprare un attaccante io vedo bene nestorovski…poi il croato se si vende bene altrimenti fa’ panchina o tribuna sino a gennaio dopo penso cke gli piaccia ancke la cina…..

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