La scomparsa del 10. E Bernardeschi non è né Antognoni né Baggio

Focus de La Gazzetta dello Sport dedicato alla maglia numero 10, quella dedicata al giocatore più importante e che nei tempi d’oro della Serie A è stata indossata da fenomeni di caratura mondiale, da Maradona a Antognoni, giusto per fare due esempi. Oggi, sottolinea la rosea, non ci sono più questi giocatori e la 10 non sarà decisiva nella lotta scudetto visto che le big italiane l’hanno messa da parte: la Juve non l’ha assegnata, il Napoli l’ha ritirata e la Roma l’ha parcheggiata in panchina sulle spalle di Totti. Poi c’è la Fiorentina, che non rientra nelle big, ma che la sua 10 l’ha affidata al giovane Bernardeschi, talento di belle speranze che però, secondo il quotidiano sopracitato, difficilmente riuscirà a ripercorrere le giocate di Antognoni o Roberto Baggio.

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5 commenti

  1. il ragazzo deve capire quale e’ il suo ruolo davvero e di conseguenza apprendere e affinare tante malizie ha tanti margini da migliorare ma lui per primo deve avere l umilta di farlo nel calcio moderno non puoi giocare e portare la palla con un piede solo perche diventi troppo prevedibile il resto lo ha buona personalita buon carattere e grinta buona corsa e forza fisica come la resistenza ha grandi capacita atletiche pero se vuol essere un trequartista deve incidere di piu e essere piu concreto in fatto di assist e gol il numero 10 ha il colpo in canna … io pero credo che lui si un esterno di fascia non tutto campo ma di attacco a tre alto a destra..un numero 7 moderno….

  2. Sa un tubo la Gazzetta. Questo è un talento, dipende da lui, perché i mezzi li ha serve cervello e un po di fortuna.
    Se rimane umile e cerca di migliorare partita per partita, può scrivere le pagine del calcio nei prossimi anni. Se invece è convinto di essere bravo, che gli basta così, che è inutile allenarsi e fare vita d’atleta, finisce come tanti. Da Mannari a Borghi, Della Monica, Maiellaro, sai quanto sono i dieci a cui “è mancato qualcosa”.

  3. Certo se continua a schierarlo sulla fascia ( quando va bene ) non diventerà mai in 10 classico ma Berna ha le capacità x diventarlo. Sono queste le cose che non capisco di Sousa!

  4. Da cosa ci se ne accorge che Bernardeschi non è nè Antognoni nè Baggio ? a parte il nome, ovviamente…..

  5. Poi c’è la Fiorentina…che non rientra nelle big ma che puntualmente ogni anno è in Europa,che l’anno scorso è stata PRIMA in classifica,che ha rotto le ossa all’Inter e che vince praticamente da 4 anni ogni partita col Milan,che è stata in semifinale in Europa League…Poi c’è la Fiorentina che non rientra nelle big!

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