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La serata che segna il crollo della difesa viola

Da Diakitè a Pasqual, passando per Gonzalo e Savic: la serata col Sassuolo segna il punto più basso per tutta la difesa della Fiorentina, nessuno escluso. Eppure in campo c’erano tre titolari su quattro, ma una serie di disastri come quelli di ieri non li avevamo mai visti. Particolarmente negativa la serata di Gonzalo che ha grandi responsabilità in almeno due reti, specialmente sulla terza, quando si è addormentato nell’area di rigore viola. E poi c’è stato Sansone che ha messo alle corde Diakitè, Zaza che ha avuto almeno tre palle gol nitide per segnare e non l’ha fatto solo per errori clamorosi e per un pizzico di sfortuna. Senza dimenticare, e ci mancherebbe, che Berardi ha realizzato una tripletta. Insomma la Fiorentina ha trasformato tre giocatori discreti in tre autentici fenomeni.

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12 commenti

  1. Ha ragione Montella quando dice che non è tutta colpa della difesa. Guarda caso, oltre ad Ambrosini che è incontrista puro, mancava un certo Aquilani che protegge Pizarro e Borja Valero facendosi un ‘mazzo’ così nei recuperi e nei bilanciamenti, e spesso inserendosi e facendo pure gol importanti.
    Io andrò controcorrente ma per me il giocatore da cui non puoi prescindere, con questa formula, è proprio Alberto Aquilani.
    E questo dovrebbe far riflettere Montella sulle scelte di formazione

  2. Difesa viola da mandare al diavolo,i nostri difensori vengono ad ogni partita RIDICOLIZZATI!!!

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