Vade retro, settimana maledetta

Per fortuna è finita, con ieri sera, la settimana più nera di questa nuova ripartenza da parte della Fiorentina di Paulo Sousa. Purtroppo un impatto forte l’ha avuto la sosta, l’ennesima odiosa sosta, che ha rotto il ritmo ad una Fiorentina che girava a mille. Molto ovviamente l’ha fatto anche il tenore degli avversari incontrati, tra Napoli e Roma, ma indubbiamente (e soprattutto) contro il modestissimo Lech Poznan di cose per il verso giusto ne sono girate poche. La Fiorentina si conferma squadra viva, pur con i suoi limiti, ma in grado di limitare l’ultra quotata Roma al 28% di possesso palla e di sommergerla nella statistica dei tiri in porta. Kalinic non falliva un’occasione dalla prima contro il Milan: ne ha sbagliate almeno il doppio solo ieri sera, ad ennesima conferma della serata storta. Ed conclusione della beffa il secondo gol consecutivo a tempo scaduto, dopo un’infinità di palle gol sprecate. E’ bene archiviare questi sette giorni, in cui sicuramente tutto il piccolo credito con la sorte, racimolato a settembre, è stato quantomai dilapidato.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

1 Commento

  1. L’unica cosa positiva è stata l’evidente crescita di Pepito Rossi ormai prossimo ad una forma campionato e considerando le amnesie di Ilicic presto sarà’ prossimo il rientro di Rossi in questa squadra che riprenderà’ di sicuro a vincere e a convincere.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*