La sfida a ping pong tra Sousa e Sarri: tra scaramanzia e diplomazia

Si sono rimbalzati a vicenda il ruolo di favorita dello scontro diretto di domani: una sorta di partita a ping pong quella andata in scena tra Paulo Sousa e Maurizio Sarri. I due tecnici hanno dalla loro, come dote riconosciuta, una grande capacità dialettica e dopo che il portoghese aveva riconosciuto ai partenopei delle maggiori doti tecniche e d’organico, è arrivata pronta la ribattuta dell’allenatore toscano. Il quale ha definito addirittura come una “bestemmia” la possibilità di considerare la sua squadra più forte di quella gigliata. Delle vere e proprie schermaglie insomma, un mix forse tra la scaramanzia e diplomazia.

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