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LA SITUAZIONE E’ GRAVE MA NON SERIA

La situazione è grave, ma non seria. La citazione di Flaiano sembra la più appropriata per descrivere l’atmosfera che aleggia in questi giorni intorno alla Fiorentina, a chi ne fa parte, a tutto il mondo viola. Oppure, se preferite, si può evocare il Titanic, anche se non ci sono orchestrine che suonano ma solo una babele di dichiarazioni alle quali è davvero arduo stare dietro.

Ci mancava che perfino Borja Valero scivolasse dal piedistallo sul quale la tifoseria lo aveva messo. Il messaggio whatsapp che sta circolando fra i tifosi, sempre che sia autentico, ne mina la serietà professionale. E’ davvero da sempliciotti inviare a chicchessia un audio, con accuse pesanti alla società e l’annuncio di una prossima conferenza stampa in cui raccontare inconfessabili retroscena (se resta alla Fiorentina fino al termine del contratto ci svelerà l’arcano solo fra due anni?). Oppure è operazione da abili mestatori. O da tattici consumati. O, forse, solo un’ingenuità. Comunque sia Borja Valero stavolta ha fatto un errore madornale (qualcuno lo avrà indotto a commetterlo?). E chi ha diffuso il messaggio audio non fa certamente parte dei tifosi che al giocatore spagnolo vogliono bene.

La reazione della Fiorentina è affidata all’ennesimo, arido, comunicato stampa. Stavolta si annuncia addirittura che è stato investito del caso l’ufficio legale per un opportuno approfondimento. Se è lo stesso ufficio legale del caso Salah, la controparte, chiunque sia, può dormire fra due cuscini.

In queste settimane in rapida successione abbiamo assistito al passo indietro di Andrea Della Vale (non se ne sente più parlare, sarà cascato da qualche parte con quel passo senza guardare?), all’addio al curaro di Gonzalo, alla messa in vendita della società praticamente su eBay, agli sfoghi di uno stilista inacidito coi Della Valle, alla cordata d’acquirenti guidata dall’immaginifico Alessio Sundas, al “Bernardeschi è incedibile” attribuito a Corvino da siti e giornali, per poi scoprire che quella parola non è mai stata pronunciata (e anche su questo la Fiorentina ha emesso l’ormai immancabile comunicato).

Non resta che Alzare le mani e arrendersi all’evidenza: sì, la situazione è grave, ma non seria. Oppure seria, ma non grave.

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54 commenti

  1. È un giochino ormai consunto, caro Matteini, quello di addossare le colpe prima agli allenatori, poi ai calciatori – l’unica vera bandiera amata dai tifosi- e minimizzare le colpe della società. La vera vergogna per Firenze è che ci sia un dirigente che non sa nemmeno parlare in italiano corretto, come Corvino, che si permetta di fare tabula rasa dei sentimenti dei tifosi

  2. Mauro- vecchio viola da sempre

    Io credo solo ad Antognoni e Corvino agli altri, commentatori , giornalisti midia in genere non credo una parola …ognuno é libero di pensarla come vuole ma le verità raccontate da altri son sempre mezze menzogne !

  3. Ho sentito vari commenti in tv e anche leggendo i giornali la FIORENTINA fa la figura della società allo sbando..gestita da persone incapaci..poi questa ricerca affannosa delle vie legali che secondo me è da bambini e poi per un messaggio su Whatsapp…adesso prevedo che anche gli ultimi rimasti tipo astori e vecino chiederanno spiegazioni..e non so se vorranno continuare a lavorare in questa bolgia…ah è vero bisogna aspettare la fine del mercato..FV

  4. Questa della redazione in soccorso nn l’ho capita. Cerca di essere meno criptico. Stai diventando troppo contorto nei ragionamenti

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