La società intervenga, la squadra ha mollato Sousa

L'allenatore Paulo Sousa. Foto: Luca Fanfani/Fiorentinanews.com

La Fiorentina si sgretola di fronte al Borussia e Tuttosport invoca un intervento dei Della Valle perché quella è la dimostrazione che la squadra ha ormai mollato Paulo Sousa, anche perché i giocatori sono consapevoli che lui non sarà più a Firenze e forse neanche loro. In queste ore, come già detto, niente è da escludere a priori e tutte le opzioni sono in ballo ma ci si aspetta comunque una risposta da parte della Fiorentina.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

19 commenti

  1. Bernardo poccioni

    Ccercherò di fare un discorso di testa e non di pancia come solitamente avviene in queste circostanze.sono d’accordo sulle responsabilità dei della valle che lasciano in mano la società ai dipendenti senza che loro ci mettano la faccia e senza che in prima persona prendano le decisioni opportune che spettano ai proprieteri della società. Ma le responsabilità vanno divise anche fra il direttore e l’allenatore.il compito d corvino era di aggiustare i bilanci e in questo è riuscito nel suo compito.doveva allargare la rosa perché a detta di sosa quella del’anno scorso era insufficiente. É vero che é arrivato tardi e aveva poco tempo, mac’era bisogno di dilapidare le poche risorse a disposizione su giocatori scarsi e rivelatisi inutili. Bastava comperare due buoni difensori ed un centrocampista con le palle e la squadra sarebbero uscita rinforzata, invece di sei o sette scarti.veniamo a sosa, con le sue supercazzole prende per il culo tutti.la verità é che è un allenatore scarso e per coprire la sua pochessa racconta molto bene un sacco di cazzate e spesso molti gli hanno creduto.prendiamo la difesa é vero che è scarsa, ma lui con la sua voglia di dimostrare che é il più bravo si é inventato moduli e strategie incomprensibili. La verità che non ha dato alla squadra uma capacità di difendersi.sempre i sliti errori, non raddoppiamo mai sempre uomoni liberi e sempre gol assurdi.es.im germania i primi20 minuti siamo stati in balia degli avversari a firenze è successa la stessa cosa.un allenatore capace avrebbe apportato dei correttivi per non ripetere gli stessi errori, lui non è stato capace, questo é la dimostrazione che vende solo fumo.subito a casa e prendere un allenatore che sia in grado di valutare quelli che devono restare e gli altri via.con i soldi incassati ricostruire la squadra. I della valle dovrebbero dire che tutto l’incasso sarà rrinvestito per costruire una squadra più italiana e con la voglia di lottare.prendere un allenatore che curi la fase difensiva e che valorizzi i giovani

  2. Mi fa male tutto. Ancora mi fanno male le quattro pallonate con la Roma e quelle coi tedeschi mi hanno rimbecillito. Chi ha mollato chi é difficile dirlo in questo marasma!

  3. Caro manu 95..i della valle ci hanno fatto passare la passione e poi se mi posso permettere.Sousa è lì perché loro c’è lo tengono…andava esonerato da tanto…quindi il pesce puzia dalla testa

  4. La società intervenga una buona volta. Basta con le perdite di tempo. Si deve tornare a vincere.

  5. Marcello(Marcello Vanni)

    Manu 95 ai ragione questi sono i problemi principali il problema che non si limita allo stadio ma ad una città che ne gli ultimi 30 anni ha perso posizioni in ogni campo si può cambiare i DV che comunque pure loro hanno delle colpe ma se non ritorna la.mentalità Fiorentina si sarà sempre bloccati da abitanti di Firenze che per sentirsi fiorentini finiscono per bloccare.la città basta pensare alla differenza fra ciò che chiede Pallotta e.i problemi minuti della mini cittadella

  6. Xmanu95 il tuo e’ il commento migliore che ho letto oculato preciso e scritto con la testa e non di pancia.Se vuoi sentire il vero tifo fai come me una volta ogni due anni vola a Liverpool tutta altra musica.Tifo viola da una vita ma simpatizzo Liverpool.Un saluto..

  7. Stagione fallimentare questo è sicuro.
    E quante prestazioni abbiamo già visto come quella di ieri sera? Quindi dire, come è già stato fatto tante volte, che non è stata una prestazione “da Fiorentina” e bisogna ripartire dimenticandola è completamente sbagliato. Questa, come diverse altre, è una prestazione da Fiorentina.
    Che ci piaccia o no, che ci amareggi o meno questa è la realtà della nostra squadra che frequentemente mette in scena questi spettacoli indecorosi, perché è una squadra di livello modesto.
    L’allenatore ha sicuramente le sue colpe, anche se ha l’attenuante di avere tanti giocatori scarsi, e non può far miracoli. Ma continua a commettere gli stessi errori, sembra incapace di imparare e di correggersi. Si può avere il dubbio che lo faccia per incapacità o piuttosto per lanciare un “messaggio” alla società mostrando la pochezza dei giocatori che gli hanno messo a disposizione, ma resta il fatto che non riesce a migliorare l’equilibrio della squadra e, in più, sembra che questa non lo segua più.
    Se Sousa vuole protestare che si dimetta, è più dignitoso e, se non è capace, che lo licenzi la società.
    Venendo ai giocatori comunque non credo che sia possibile che una squadra “decida” di perdere una partita nella quale è in vantaggio perché sa che l’allenatore è destinato ad andarsene.
    E’ una spiegazione superficiale, non convincente. La squadra ha qualche problema più grande, motivazionale (si smonta), tattico e fisico (è messa male sul campo e non corre).
    Diversi giocatori sembrano senz’anima ma è difficile credere che siano addirittura autolesionisti. Se non vincono niente a livello sportivo, se fanno figure indecorose ci rimettono in prima persona, no?
    Qui torna in ballo l’allenatore che non riesce neppure a motivarli e la società che fa lo stesso con il disimpegno e la pochezza che dimostra e, forse per contrappeso, accetta atteggiamenti “sufficienti” da parte dei giocatori.
    Sono arciconvinto che tanti problemi nascano dalla dirigenza e dall’atteggiamento della proprietà, incompetente e incapace di scegliere collaboratori che sappiano di calcio, ma la proprietà non possiamo sceglierla e poi non credo sia facile trovarne di migliori per competenza e disponibilità economica.
    Finché non ne avremo di migliori proviamo ad esercitare una pressione sulla proprietà, con contestazioni evidenti ma civili (disertare lo stadio lasciando solo striscioni di critica, manifestare all’esterno di questo) con la speranza che si convinca che deve correggersi profondamente rivolgendosi ad uomini di sport.
    Ai tanti che scrivono sui siti che si occupano di Fiorentina: ma è proprio necessario scrivere principalmente per offendersi a vicenda tra pro e contro i Della Valle?
    Non si possono esprimere tranquillamente idee, giudizi, convinzioni su tutto ciò che riguarda la squadra per cui si fa il tifo?
    Sia il esperto di calcio che il semplice osservatore dovrebbe poter dire la propria su una passione condivisa: la FIORENTINA.
    Anche chi non apprezza l’attuale proprietà (come me, ad esempio, ma che cerco di farmene una ragione) gioisce quando la squadra gioca bene e ottiene risultati e soffre (a bestia!!!!) dopo prestazioni (e risultati) come quello di ieri sera.
    Come si fa a pensare che se una persona esprime delle critiche allora è contento che le cose vadano male o che deve tifare per un’altra squadra? Nella propria vita ognuno fa delle critiche anche a se stesso ed alle situazioni in cui vive proprio con l’intenzione di contribuire a migliorarle.
    Mi piacerebbe che la Fiorentina vincesse qualche titolo e so che è estremamente difficile ma sicuramente vorrei vedere comunque una squadra che pratica un calcio divertente e che non molla mai.

  8. …MA COSA VUOI MOLLARE PAULO SOUSA…..SONO SEMPLICEMENTE SCARSI.

  9. Viviamo una situazione che non è frutto dell’assurdo, ma risultato di scelte ponderate per un futuro programmato da una società, che io trovo seria e giustamente prudente. La colpa non è dei DV, perché io credo che se un allenatore ti garantisca il massimo impegno fino alla scadenza del contratto, dovrebbe mantenere la promessa data. Sousa, a mio parere, rappresenta il problema di fondo di questa squadra: troppo narcisista ed egocentrico. Comunque, da tifoso e da cittadino fiorentino, mi farei un bell’esame di coscienza: l’idea dello stadio nuovo perennemente bloccata a sogno; l’attaccamento ad un passato che non è più e mai più sarà; questa voglia di criticare senza mai aspettare che le cose si sviluppino fino in fondo; e poi, concludendo, la pressione di voler vincere, vincere, invece di sostenere la squadra soprattutto nei momenti difficili (infatti, sento sempre uno stadio silenzioso quando gli avversari pressano nella nostra metà campo alla ricerca del gol).

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*