La ‘solidarietà’ di Mencucci

Mencucci

Mencucci

Non ci aspettavamo certo che Sandro Mencucci mostrasse soddisfazione per come è andata a finire la questione Mohamed Salah: l’egiziano è ormai da considerarsi un calciatore della Roma, con buona pace della stessa società viola, che al limite potrà contestare la posizione dell’ex numero 74, puntando a farlo squalificare. Lascia perplessi però l’appello del dirigente della Fiorentina che si è rifatto ad un atteggiamento come la solidarietà, in riferimento ad un mondo come quello del calcio dove notoriamente questo tipo di comportamento viene spesso (per non dire sempre) calpestato alla prima occasione. Lo vediamo nelle varie situazioni di mercato, dove strategie e sorpassi di poca limpidezza sono all’ordine del giorno. Pretendere la ‘solidarietà’ da questo mondo ci sembra, obiettivamente, una questione utopica, il cui appello a giustificazione del pasticcio (o quantomeno del cambiamento di scenari) creato sull’egiziano non convince per niente.

Foto: LF/Fiorentinanews.com

© RIPRODUZIONE RISERVATA

51 commenti

  1. Per quelli che considerano la critica alla società=non essere tifosi viola:1) Salah non ha fatto dichiarazioni riguardo al suo futuro; era pagato (dal Chelsea) per giocare con la Fiorentina e mi pare l’abbia fatto bene e con impegno 2) se un giocatore ha un accordo che gli consente di andar via, è la società che principalmente deve avere la correttezza di farlo sapere ai tifosi (a proposito di chi ha preso in giro…) 3) si tralascia di onorare una promessa scritta e si parla di valori?

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*