La solitudine del numero nove

Kalinic Chievo 3

Uno dei motivi del calo della Fiorentina è senza dubbio Nikola Kalinic: l’attaccante viola sta attraversando un periodo negativo e tutta la squadra sembra risentirne. Dopo i primi mesi in viola a dir poco straordinari, nell’ultimo periodo l’ex Dnipro è calato sensibilmente di condizione. Basta pensare che dopo la doppietta all’Empoli del lontano ventidue novembre, Kalinic è andato a segno solo nella partita casalinga contro il Chievo Verona. Il problema però non è soltanto la perdita del gol e della condizione, cose che possono capitare nell’arco di un’annata ad un attaccante, bensì la mancanza di un compagno con cui battagliare contro i difensori avversari. Parliamoci chiaro, Kalinic è spesso lasciato da solo in balia delle difese avversarie: Ilicic e Borja Valero non sono degli attaccanti e tendono spesso a venire incontro alla palla, piuttosto che attaccare la profondità. Contro il Milan neanche l’ingresso di Rossi è riuscito a placare la solitudine del numero nove, stretto tra le maglie di Alex e Romagnoli: fino a dicembre l’ex Dnipro era riuscito a mascherare la solitudine con la sua condizione, la sua forma e i suoi movimenti ma adesso pare evidente il bisogno di affiancare un attaccante al croato, possibilmente dal primo minuto. Che sia Rossi, Babacar o un profilo proveniente dal mercato, a noi non è dato saperlo: sarà compito di Paulo Sousa aggiustare e trovare le riparazioni giuste per far ripartire il giocattolo viola.

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6 commenti

  1. perche’ Sousa non mette a riposo Kalinic quando non funziona dovrebbe esattamente trattare Kalinic come tratta Rossi. C’e’ un problema tra Rossi e Sousa? Sembrerebbe di si.Si puo avere dei chiarimenti? Le facce scure tra i giocatori e’ perché’ non vedono rinforzi alla terza partita dopo le vacanze natalizie. Cosa aspettano? Deve perdere ancora punti la fiorentina? Kalinic dovuto al suo talento lo hanno sfruttato molto, ora e tempo di farlo sedere e sfruttare Rossi e Baba.

  2. Tancredi Lisena

    due partite un tiro in porta!!!

  3. concordo Fabio83 però i giocatori con tutti i soldi che prendono devono trovare le motivazioni dentro di sé invece fanno le primedonne
    questo è il calcio:uno sport bello ma inquinato dal business
    A Rossi girano?poverino..quanti calci in culx gli darei
    mettetegli le mani nel portafoglio e poi vediamo che succede
    Kalinic ha fatto oltre le aspettative
    in tutte le squadre di alto livello la panchina lunga e di qualità sopperisce ai cali ed ai cambi di schemi
    Che farà il Napoli quando Higuan calerà?

  4. spetta a sousa trovare un partner per kalinic, perchè ora è scoppiato, vorrei sapere perchè baba è sempre in panchina , se non piace all’allenatore si cerchi un’altra punta,
    anche perchè ne abbiamo solo 2 , le atre squadre ne hanno 3 o 4

  5. Kalinic è stanco e si vede da quel tiraccio verso la posta del Milan, perchè Sousa gli ha fatto giocare anche le partite dell’oratorio.
    Sarebbe bene un turno o due di riposo oppure giocare con due punte.

  6. Kalinic è troppo solo. Ma non è l’unico problema. Ci sono troppe facce scure nella squadra. Basta nervosismo. Basta pensare a cose che riguardano la società. Ricompattarsi e ripartire. Il risultato di squadra è l’unica cosa che conta. Siete professionisti e le motivazioni non possono mancare mai. Ad esempio rossi quando è entrato era demotivato e non deve accadere.

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