La sosta scatena la guerra mancina

Entrambi a Firenze a lavorare, dato che Croazia ed Uruguay stanno facendo a meno di loro: Hrvoje Milic e Maxi Olivera sono i due esterni mancini a disposizione di Paulo Sousa, incaricati di raccogliere l’eredità di Alonso e Pasqual. Per il momento ci limitiamo a dire che la Fiorentina non è cresciuta in quella zona di campo, auspicando che i due debbano crescere (soprattutto il sudamericano) e non è ben chiara neanche la gerarchia, sebbene Milic abbia trovato maggiore spazio fino a qui. Queste due settimane, con i due ormai integrati nella nuova realtà, apriranno una discreta guerra per convincere Sousa dalla ripresa del campionato in poi.

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1 Commento

  1. Milic è un buon laterale difensivo sinistro. Non grande qualità, ma grande applicazione, corsa e attenzione in fase difensiva. Molto meglio di Pasqual in fase difensiva, al livello di Alonso, in fase difensiva. Gli manca qualità in fase offensiva, ma Sousa ha impostato un modulo diverso considerato anche questo suo limite. Maxi Olivera ha molta più qualità, ma deve imparare ancora alcune cose in fase difensiva, ma è ancora giovane, o meglio, ha la stessa età di Marcos Alonso quando giunse qui…. e fu sbolognato in Premier League in furia e fretta dopo qualche apparizione… tre anni dopo valeva 27 milioni di euro… vediamo fra due o tre anni quanto varrà Maxi Olivera. Rispetto all’anno scorso si è perso qualcosa in quell’area di campo, ma solo nella fase offensiva, magari tra un anno o due non sarà così, e comunque utilizziamo o abbiamo cominciato ad utilizzare un modulo diverso rispetto all’anno scorso, quindi il problema, se c’è, è limitato.

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