La storia ci insegna… Vietato sottovalutare il Carpi

Fiorentina e Carpi si troveranno di fronte per la terza volta in questa stagione ma la recente storia di questo campionato ci mette in guardia a non sottovalutare la squadra allenata da Castori. Nella partita d’andata giocata a Modena la Fiorentina di Sousa soffrì molto, non offrendo un gioco brillante (anzi…) e solo una stoccata di Babacar permise ai viola di uscire dal Braglia con 3 punti, in un campo dove Napoli e Milan hanno strappato solamente un punto. E come dimenticare poi la scottate e per certi versi umiliante sconfitta casalinga subìta dallo stesso Carpi in Coppa Italia a dicembre; un ko che ha estromesso i viola dalla corsa per la Coppa nazionale (una corsa, visto il calendario, tutt’altro che impossibile). Anche in quel caso la Fiorentina non offrì un grandissimo spettacolo, complice anche un Carpi molto chiuso e attendista. Domani sarà un’altra partita, ma se davvero la storia è la migliore maestra, i ragazzi di Sousa faranno bene a non prendere sulla leggera la gara e affrontarla come se fosse una finale di Champions perchè 3 punti domani, dopo il pari di Genova, sono da conquistare in tutti i modi.

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4 commenti

  1. Se si vuole puntare a qualche risultato, non ci sono scuse, queste partite vanno vinte senza se e senza ma, altrimenti è meglio non farsi illusioni! Figuratevi se la gobba farebbe tutti questi discorsi……via via sfv

  2. Ricordo la partita di coppa Italia,partita che giocammo male,ma ci vide anche protagonisti di un paio di mischie nell’area del Carpi,a 40 centimetri dalla linea di porta,con la palla che non e’ entrata solo perche’ cosi ha voluto il destino.

  3. Vabbè cachia..ci sotto anche del Carpi!

  4. Serve massima cattiveria e concentrazione. Non possiamo sbagliare.

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