La struggente lettera della figlia a Beha: “Mi ha sempre detto che il compito di un giornalista è raccontare la verità perché è un diritto di chi legge…”

Una delle figlie di Oliviero Beha, giornalista e tifoso della Fiorentina scomparso nella giornata di ieri, ricorda con la seguente lettera il padre sul suo blog OliveroBeha.it:

“E ahimè oggi, mi presento… sono una delle figlie.

Nelle ultime settimane mi è capitato di essere le mani di papà che hanno trasferito in parole scritte su un monitor quello che lui velocemente mi dettava. Si perché, gli articoli lui, li aveva in testa, non seguiva appunti, non doveva cambiare o correggere delle frasi… lui parlava ed io scrivevo perché animare, vibrare e far venire vere le parole, Lui, l’aveva come dono.

Scrivo queste righe perché con grande orgoglio, sono convinta che papà lascerà un vuoto profondo nel mondo dell’informazione perché a dispetto del suo carattere burrascoso, a volte irriverente, spesso ironico, dispotico e a tratti per alcuni arrogante, è stato, è, e rimarrà un giornalista libero. La “libertà è un lusso di pochi” mi ripeteva…

Era fiero di essere chiamato giornalista e di potersi definire tale. Mi diceva spesso che il compito di un giornalista è raccontare la verità perché è un diritto di chi legge sapere i fatti per poter elaborare una propria opinione basata sul vero e non “indirizzata” o “deviata”. Certamente, alla descrizione della realtà, papà non ha mai negato anche la sua opinione che è risultata spesso scomoda, ma si è sempre assunto, credetemi, sempre, la responsabilità di ciò che pensava e credeva…
Inutile dirvi il vuoto che lascia nelle persone che lo amano, in mia madre, donna incredibile con cui ha costruito una famiglia meravigliosamente complicata, allargata e colorata, in tutti i suoi figli, nei tanti amici che sono parte integrante di “questo grande gruppo vacanze”.

Permettetemi, a nome di un piccolo bimbo di due anni che oggi perde un nonno che lo adorava in maniera assoluta, di dirvi, affinché arrivi a chi legge, che si è dimostrato un nonno semplicemente straordinario.

A nome di tutti noi, scrivo che essere “veri” a dispetto di tutto e di tutti in questo mondo, è un grande atto di coraggio, una straordinaria forma di libertà. Questa eredità, noi, la teniamo stretta perché è parte di ciò che siamo ed è quello che cercheremo di trasmettere ai figli, agli amici che ci sono ecco saranno…

Questa battaglia, purtroppo per noi tutti lui l’ha persa, ma i suoi occhi verdi diventati grigi, i suoi gesti a tratti goffi, le sue parole complicate ma chiare, tutta la sua vita, restano e resteranno…

“Buon viaggio papà, continua, come sempre hai fatto a camminare e pensare veloce… noi continueremo a parlare di te e con te. Michele continuerà a guardarsi le due linee sul palmo della mano e dirà “nonno” e noi, ti ritroveremo li…”.”

© RIPRODUZIONE RISERVATA

7 commenti

  1. Buon sangue nn mente e la mela nn casca mai troppo lontano dall’albero. Anche la su figliola scrive molto bene.

  2. Grande Beha rip.

  3. lucabilly1963

    Saluto con affetto un grande fratello viola. Vai Oliviero!

  4. Claudioviola

    Nessun commento nessuna parola solo un grazie per tutto.RIP

  5. Cara germana, stimavo tanto tuo padre! La liberta’ e una cosa molto semplice ma molto dura da difendere! Tuo papà ci è riuscito con grande coraggio ma sopratutto con grande amore! Era e rimarrà (come dicevo una persona libera) il che in questo mondo di oggi è quasi impossibile! Ti faccio le più sentite condoglianze a te e TT la famiglia! X quanto riguarda Michele devevstare tranquillo perché suo nonno sara x sempre con lui!

  6. Mi riconosco in tante cose,siamo scomodi ma non mi cambierei mai con questi soggetti che scodinzolano a chi pensano gli faccia comodo. Vedo che era nato a Firenze non lo sapevo x questo era Viola💜. R.I.P ciao Oliviero mi dispiace tanto Perdere un Grande Giornalista Come Te che aveva la Fiorentina nel 💜 come Me

  7. Nella descrizione della figlia ho riconosciuto un fiorentino vero…buon viaggio cuore viola

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*