La vera partita per lo stadio si gioca a Castello: Unipol vs Comune e Fiorentina. I novanta giorni decisivi

Si torna a parlare di nuovo stadio e soprattutto dell’iter burocratico necessario per sperare ancora nella realizzazione del magnifico progetto messo in piedi dalla Fiorentina e mostrato al pubblico nella giornata di venerdì. La vera partita, ricorda Repubblica, è quella che si gioca nell’area di Castello, quella di proprietà della Unipol per intendersi: è lì che si è pensato di spostare la Mercafir per liberare lo spazio dove dovrebbero sorgere le strutture di cui tanto si parla. La sfida però non è semplice, come scrive il quotidiano: da oggi si aprono novanta giorni cruciali per capire se il disegno dell’area, pensato dal Comune, sarà accettato o meno dalla stessa Unipol. Il ragionamento del Comune: “Unipol deve decidere: o perde poco, fa come diciamo noi e si rilancia o continua a opporsi e perde tutto” potrebbe in qualche modo far ben sperare, per il momento però non c’è che attendere e incrociare le dita.

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5 commenti

  1. Paolone, bisognerebbe mettersi d’accordo, questa (molto presunta) operazione della cittadella, è pubblica o privata ?
    Per meglio dire, lo stadio di interesse pubblico ma di costruzione privata, è roba pubblica o privata ? L’albergo, il centro commerciale e il resto, sono pubblici o privati ?
    Il punto, tralasciando il fatto che nn c’è traccia dei 420 milioni, è che te devi andare da UnipolSai e dirgli “mi dai gratis tot ettari tuoi, perché devo spostare Mercafir, per permettere a DV di fare un albergo, un centro commerciale e quant’altro ?”.
    Tieni presente che Unipol, è stata “invitata” a comprare Fondiaria-Sai, “svuotata” da mister Ligresti, poiché era l’unico soggetto con sufficiente liquidità per reggere l’operazione finanziariamente. Comparto assicurativo a parte, l’unica cosa che rendeva sostenibile l’operazione era il fatto che Fondiaria-Sai, aveva diversi terreni di proprietà, fra cui l’ambita area di Castello. Unipol fa parte della galassia delle cooperative, ogni operazione deve essere avallata dalle stesse e chi opera, a queste deve rispondere.
    Realisticamente mi pare molto arduo.

  2. Paolone perdonami ma occorre fare una riflessione, svesti i panni del tifoso per un attimo e pensa a cosa hai scritto ” Firenze succube dei privati “.
    Caro Paolo se in Italia c’è ancora una cosa sacra, è proprio la proprietà privata e menomale aggiungo, pensa se un qualsiasi tizio volesse sfrattarti da casa tua, perché ci vuole fare un grattacielo, tu cosa gli diresti ?

  3. Unipol deve scassare poco la minchia, le banche sono la rovina dell’ uomo.

  4. Paoloneviola

    Sì profila insomma la solita battaglia legale. È incredibile come Firenze sia succube delle volontà dei privati, anzi di altre città. La bolognese unipol rischia di rovinare tutto pestando i piedi continuando a volere alternative o cercando dettagli che facciano saltare il banco. In questo modo anche il rinnovamento di peretola se ne va a farsi friggere e continueremo a fare i sudditi di quegli infami pisani. Peraltro l’aeroporto è un problema veramente grosso a parer mio, ci sono limiti naturali che impediscono tante soluzioni.
    Abbiamo perso già un sacco di tempo in questi 6-7 anni post nuvola di Fuskas dove avremmo potuto cercare il compromesso per la mercafir il prima possibile…….questi 4 anni sono troppo.ottimistici

  5. Il progetto è stato presentato nella sede istituzionale di PALAZZO VECCHIO ed era presente anche un membro importante del mondo del calcio UVA fa parte del calcio cosa importante di appoggio a fare il progetto. Infatti al PALAZZO del calcio quante più squadre portano avanti i progetti sullo stadio di proprietà va comodo a tutto il movimento. Si devono AMMODERNARE GLI STADI e se questo avviene tramite soggetto privato meglio. La cosa poteva essere gestita meglio perchè erano previsti degli spazi da concedere la COMUNE che poteva costruire non so se sono recuperabili. si doveva spostare subito la MERCAFIR fin dal 2012 infatti si sapeva che solo il comparto SUD MERCAFIR non bastavano. Abbiamo perso tempo. Cmq il nuovo areoporto si parla di farlo ma che sia sicuro e se NORME DI SICUREZZA stbiliscono di farlo con 400 metri più lunga la pista giusto farla. Si sono concesse le licenze ad un privato per bloccare lo sviluppo del VESPUCCI. Penso che la sicurezze di uno scalo sia fondamentale per ampliarlo. Ma il prblema non è la sicurezza ma non scacciare i FENICOTTERI non la sicurezza dello scalo.

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