L’addio di Pizarro e la fine del tiki-taka

Pizarro Lazio GrandeDopo i tre anni di epopea montelliana sulle rive dell’Arno nei quali ha ricoperto il ruolo di direttore l’orchestra, con l’avvento di Paulo Sousa sulla panchina della Fiorentina volge al termine l’esperienza di David Pizarro in maglia viola. Tre anni senza dubbio belli ed intensi, nel quale il Pek è letteralmente risorto: al momento del suo arrivo a Firenze il cileno era reduce da un’annata nella quale aveva collezionato soltanto 12 presenze (7 con la maglia della Roma e 5 con quella del Manchester City). Montella l’ha rigenerato ed eretto a perno della sua Fiorentina: con il Pek al timone della nave viola è nata quella squadra che ha fatto innamorare di sé l’Italia intera e che ha collezionato tre quarti posti, una finale e una semifinale di Coppa Italia e una semifinale di Europa League. L’arrivo di Paulo Sousa comporta un cambio di mentalità in casa viola: addio al tiki-taka e difesa a 3, spazio a ripartenze veloci e difesa a 4. Pizarro non poteva trovare spazio in una squadra del genere, così come nuovo il tecnico viola non voleva in squadra un giocatore dalla sua personalità, certe volte fin troppo straripante. Lo attende il Cile, più precisamente i Santiago Wanderers. Mucho gracias, Pek.

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15 commenti

  1. Luppolo, e cosa ti fa supporre che non avvenga proprio così ? Io comunque mi auguro che la dirigenza saluti al meglio se non altro per rimanere legata in un qualche modo con i giocatori che hanno dato molto. A questo proposito mi chiedo perché non si utilizza in un qualche modo un uomo e giocatore come Riganò che è rimasto molto legato alla Fiorentina e ha anche dato molto a quella , dei DDV.

  2. I’m bored, forse hai ragione.
    Mi piacerebbe peró almeno che la storia di Pizarro a Firenze finisse in modo diverso: ringraziamenti e magari un riconoscimento da parte della società, amichevole organizzata per permettergli di salutare i tifosi…. Mi pare invece che questo addio sia troppo anonimo, e questo mi dispiace. Ma forse sono un sentimentale.

  3. enrico(il saluzzese)

    Siete solo capaci di inveire contro le persone e non sapete affrontare un argomento a dovere neanche vi pagassero . Sembrate cagnolini al guinzaglio altro che esperti di calcio!Piagnucolate la perdita di Montella e Pizzarro manco avessimo perso chissacosa.Vi do un consiglio :andate a rivedere certe partite della viola e capirete(forse) cosa abbiamo perduto.

  4. @ Ad Enrico il Saluzzese mi vien da ricordargli i tanti record raggiunti da Montella in questi tre anni. Ma alla fine mi dico che tanto non servirebbe a nulla; Lui, per problemi suoi, è uno di quelli che ha sempre spalato letame nei confronti di Montella.

  5. Dani alves – Tomovic
    Pique – Gonzalo
    Mascherano-Savic
    Jordi Alba – Alonso
    Rakitic – Pizarro
    Xavi – Mati
    Iniesta – Borja
    Messi – Salah
    Suarez – Gomez
    Neymar – Joaquin

    Nonostante non si possano paragonare le due liste di giocatori(non a caso i primi sono campioni d’Europa)da centrocampo in su potevamo anche non sfigurare nel tiki-taka,ma assurdo credere di riuscirci con “zappatori professionisti” del calibro di Savic, Tomovic e Alonso. Il barca imposta dalla difesa ! Per non parlare delle riserve

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