L’amarcord di Guerini: “Mi sarei buttato nel fuoco per Radice. Che fenomeno Montella”

Guerini Stadio

L’ex dirigente viola Vincenzo Guerini si è raccontato a La Gazzetta dello Sport, tornando sul suo passato da calciatore e non solo: “Esordii con il Napoli davanti a 70mila spettatori: non avevo mai visto una partita di A prima di quel momento. Avevo una buona tecnica, ma a Firenze facevo la guardia di Antognoni: sbucavo da ogni parte, recuperavo palloni, e ho conquistato il posto. Esordire in Nazionale fu come toccare il cielo con un dito. Poi l’infortunio, un calvario di due anni: il giorno peggiore fu quando andai in sede a comunicare che non avrei più fatto il calciatore. La FIGC mi aiutò, e dal mio incidente i calciatori in Nazionale sono sempre assicurati. Per Radice mi sarei buttato nel fuoco. A Firenze poi mi sono riscoperto team manager, e quando mi affidarono la squadra non dormii per una settimana. Montella è un fenomeno, non mi sorprende che sia così in alto. Vincenzo è un maestro di calcio: il Guardiola italiano”.

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14 commenti

  1. CISKO73, Montella ha fatto molto bene, a tratti benissimo a Firenze, e l’ho scritto, ma tu non leggi, però straparli, e senza leggere. Ma ha voluto e scelto e si è fatto comprare Mario Gomez – ci sono le sue parole a testimoniarlo – ci ha dissanguati e i risultati si sono visti. Sousa ha voluto Kalinic, non ci siamo dissanguati e i risultati si sono visti. Il minimo sindacale per un allenatore è SAPERE di quali giocatori ha bisogno e con quali caratteristiche, è il MINIMO SINDACALE PER UN ALLENATORE. Montella ha toppato sul minimo sindacale. Sai che ti dico, il talento di Montella va più veloce del suo cervello, li deve allineare, quando lo farà sarà un allenatore a tutto tondo, ora è un grande allenatore per 3/4, e basta. In quante salse te le devo spiegare le stesse cose? Ti attacchi alle origini di Montella adesso, la conosco Arzano e l’ho anche frequentata, “stai senza pensieri”. Non odio affatto Montella, perchè dovrei, io prendo in giro le ‘groupies’ di Montella, le fanatiche di Montella. Io Montella lo vedo per quello che è e che ha fatto, e l’ho scritto. Ma tu non leggi…

  2. Lasciate stare Cisko è innamorato di Montella.
    E per amore mente non perché non lo sa.
    Ci fece buttare fuori in due semifinali in maniera ridicola .
    A Sampdoria male per ora al Milan tanta fortuna e arbitri, ma vediamo alla fine.

  3. Non ti leggo nemmeno.
    Peccato solo che Gomez è diventato un pacco mondiale dopo gli infortuni.
    D’altra parte erano in 25000 ad acclamarlo al suo arrivo!
    Ma tu Drak sei un negativo di primo livello.
    Basti vedere che ti sei dimenticato di elencare le grandi cose realizzate da Montella a Firenze.
    Inutile scriverle tanto rientri nella categoria di quelli che non capiscono un c****.
    Poi quando io ho dato del terrone a uno è venuto giu il sito.
    Ma voi odiate Montella in particolare per le sue origini.

  4. CISKO73, i fatti sono quelli che io dico, verificali anche tu prima di straparlare. Contestami ogni singolo punto che ho espresso, se puoi, altrimenti taci e continua ad adorare Montella. Montella non allenerà mai più la Fiorentina, ma puoi tifare per il Milan se ti va. Intanto ti ricordo le dichiarazioni di Montella datate 2013. Fatti una cultura.

    Mario Gomez – “Giocatore di livello internazionale, sotto l’aspetto cartatteriale è un ragazzo eccezoionale, pienamente calato nella mentalità che ha scelto. Quando inserirlo? Mi auguro subito. In febbraio marzo ho fatto il nome di Mario Gomez e mi hanno accontentato. ”

    (Fonte: lanazione.it)

    Un simpatico retroscena è stato svelato da Ernesto Poesio, giornalista del Corriere Fiorentino, che durante il collegamento a Radio Blu ha ricordato un aneddoto simpatico su un’intervista rilasciata mesi fa dal tecnico gigliato. Alla domanda sul quale fosse il suo sogno proibito, l’Aeroplanino aveva risposto: “Posso osare? Allora Mario Gomez o Rooney, ma forse più il tedesco”.

    Interpellato sull’approdo dell’attaccante tedesco, l’allenatore della Fiorentina ha dichiarato: “Siamo felici che abbia dato la parola data al club rifiutando altre offerte. Sul tandem con Giuseppe Rossi? Sono complementari e possono integrarsi”

    Prima ha esordito con una battuta, poi si è lasciato andare alla soddisfazione per l’acquisto di Mario Gomez. Vincenzo Montella, intervistato a Montecatini Terme, ha così dichiarato: “Gomez? È sicuramente alto, più di me. Ancora non l’ ho visto e, considerata l’esperienza dell’anno scorso con un giocatore mai arrivato (riferimento alla trattativa sfumata per Berbatov, ndr), aspettiamo che arrivi a Firenze e poi ne parleremo. Ma il sottoscritto, oltre alla società, è felice che Mario Gomez abbia mantenuto la parola data al club, rifiutando altre offerte. Ci riempie d’orgoglio che un giocatore che ha vinto tanto, tutto e più volte, abbia scelto la Fiorentina. Aspettiamo di trasmettergli questa emozione e la nostra riconoscenza, poi metteremo tutto da parte e penseremo ai traguardi che per noi saranno più alti rispetto alla passata stagione. Siamo consapevoli che sarà tutto più difficile per noi rispetto all’anno scorso”.

    Sulla coppia Gomez-Rossi – “Sono due giocatori che sono stati scelti pensando che siano sulla carta complementari – ha spiegato l’Aeroplanino -, che possano integrarsi ed esprimere insieme le loro qualità, già espresse in altri contesti. Credo solo che possano giocare insieme, a prescindere dal sistema di gioco”.

    (Fonte: sky.it)

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