L’anno del “travaso”: la Fiorentina ha scoperto le sue vere risorse

Chiesa incita lo stadio. Foto: Luca Fanfani/Fiorentinanews.com

Ancor prima degli introiti, provenienti da tv, manifestazioni, amichevoli o stadio che sia, le vere risorse ricercate da un club sono i calciatori creati in casa: il prodotto che prima di tutti dà i suoi frutti a livello sportivo. I soldi e il fatturato sono importanti sì ma vanno tradotti poi in investimenti giusti; pescare un giovane dalla Primavera ha invece tutt’altro sapore e soprattutto effetto immediato. E’ un po’ la storia di questa prima parte di stagione: investimenti pochi, giovani tanti, soprattutto rispetto al passato. In tal senso la seconda parte del 2016 è stata indubbiamente quella di Federico Chiesa, la vera novità, inattesa, mentre dell’altro Federico, Bernardeschi, avevamo già avuto modo di parlare un anno fa. Il numero dieci sta diventando sempre più leader della Fiorentina, il 25 potrebbe diventarlo nel prossimo futuro. Alle loro spalle però il “travaso” va avanti e si arricchisce anche di Ianis Hagi e Joshua Perez, che fino hanno fatto un po’ la spola tra Sousa e Guidi, insieme a Kevin Diks. Non dimentichiamo anche le convocazione di Fabio Maistro, un altro classe ’98, mentre qualche difficoltà l’hanno palesata i portieri: qualche apparizione con alti e bassi per Lezzerini, zero minuti invece per Dragowski. Visto il trend però, non è escluso che il 2017 possa riservare delle sorprese anche tra i pali.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

2 commenti

  1. chiesa è bravo ma per voler segnare per forza tante volte spreca occasioni!! se uno è meglio posizionato per segnare gli va passata la palla!!

  2. Di chesti giovanotti ne giocheranno due soli. I’ resto gliè fuffa

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*