L’arbitro, il cartellino dimenticato e lo strano caso di Sukennik

Pallone Serie A 2016-17

Non è stata una partita particolarmente complicata dal punto di vista arbitrale ma la direzione di Stravrev ha lasciato molto a desiderare. Intanto con una politica dei cartellini gialli quantomeno particolare, con entrate durissime a ripetizione dei giocatori dello Slovan Liberec lasciata totalmente impunite e poi con il curioso caso di Sukennik. Lui, centrocampista dello Slovan, dopo pochi minuti ha affossato Borja Valero (e qui manca un giallo), poi ha preso l’ammonizione per un’altra entrataccia su Cristoforo (e dunque sarebbe dovuto essere il secondo giallo). Ma non è finita qui perché sempre Sukennik è l’artefice del fallo da rigore su Ilicic, e dunque doveva essere punito con un altro giallo. Insomma a conti fatti Sukennik doveva essere ammonito diverse volte, con un’espulsione sacrosanta che però non è mai arrivata. In conclusione l’arbitro Stravrev è stato magnanimo con i calciatori dello Slovan che sono stati liberi di menare come fabbri quelli della Fiorentina.

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3 commenti

  1. La società deve farsi sentire perché non è la prima volta che assistiamo ad arbitraggi scandalosi. Per non parlare dell’occasione sullo 0-0 che era in netto fuorigioco.

  2. La cosa più sconcertante è che dopo aver lasciato correre diversi falli dei giocatori dello Solovan, tutti da giallo, è stato ammonito Tomovic per un fallo normalissimo…

  3. Farsi sentire nelle sedi opportune! Magari lo fanno anche, però non si sa mai niente!

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