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Larrondo: “Il mio idolo è Batistuta. La squalifica per il Calcioscommesse? Tre mesi durissimi, ma ora sono cresciuto di testa”

Marcelo Larrondo, le sue caratteristiche e le sue vicissitudini. Cominciamo a conoscere meglio il nuovo attaccante della Fiorentina attraverso le sue parole: “Sono un attaccante a cui piace attaccare la profondità, faccio uscire la squadra e mi piace far girare la palla. Spero di trovarmi bene con i tanti grandi giocatori che ci sono qua. Sono arrivato in Italia troppo giovane, sono partito dall’Argentina quando avevo 18 anni. Ho fatto la Primavera con il Siena e ho fatto un grande campionato. Con Malesani sono stato lanciato ma non ho avuto continuità. La squalifica di tre mesi per il Calcioscommesse? Sono stati tre mesi durissimi per me perché non c’entravo niente, mi sono stati vicino tanti compagni del Siena che ringrazio. Ora sono più forte di testa. Ho deciso di patteggiare perché altrimenti avrei dovuto aspettare fino a febbraio per giocare e io non potevo aspettare così tanto. Solo per quello l’ho fatto, non perché ero colpevole Il mio idolo? Batistuta“.

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