L’ASPETTO PIU’ PREOCCUPANTE DI TUTTA QUESTA STORIA

Andrea Della Valle Parma

Andrea Della Valle Parma

Non vogliamo entrare nel merito della vicenda che ha portato all’allontanamento di Montella. Non ci interessa capire chi abbia ragione, se il tecnico o i Della Valle. Sembra cinico da scrivere ma questa ormai è preistoria. Semmai ci preoccupa capire che ne sarà della squadra, perché, ed è proprio questo l’aspetto peggiore di tutta la vicenda, siamo a giugno ormai iniziato da un pezzo e ancora la Fiorentina non ha una guida tecnica e un indirizzo preciso. In questo periodo dell’anno il mercato, in una società organizzata, dovrebbe essere quasi concluso, non ancora da iniziare e questo anche se non ti chiami come una formazione innominabile.
Sono sicuro che qualcuno obietterà: ma la Juventus l’anno scorso non ha scelto il proprio allenatore ad inizio luglio ed è arrivata lo stesso a sfiorare il triplete? Quella è un’altra vicenda, intanto perché tutto è nato con le dimissioni dell’allora allenatore (Conte). Seconda di poi il gruppo che si è trovato Allegri era già stato costruito negli anni precedenti e sono stati messi all’interno solo dei ritocchi (Morata e Pereyra in particolare) che comunque c’erano già quando è arrivata la svolta tecnica. E poi quello è un mondo totalmente a parte.
Si parte in ritardo, questo è innegabile, il che non vuol dire che non si possa costruire lo stesso una squadra competitiva, anche se c’è da chiarirsi sul concetto di competitività. Competitiva per cosa? La Champions League non è raggiungibile a patto che Della Valle non decida di mettere mano al portafoglio e tiri fuori dal cilindro due o tre rinforzi di primo livello. Ma, e questo lo abbiamo capito attraverso le parole di Montella, non ci sembra questo lo scenario più realistico. La zona Europa League, è quello il livello che è stato scelto: se poi tutto va meravigliosamente bene, allora si può sognare anche qualcosa di più grande, se tutto invece va male ci ritroveremo una formazione che galleggia a metà classifica, stile primo anno di Mihajlovic per capirsi.

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71 commenti

  1. Condivido l’ articolo è articolato e rende l’ idea della situazione.
    Vorrei solo aggiungere che spero i giovani giochino, in più tre rinforzi mirati non di nome ma di fatto, gente che corre, il traguardo è EL non si può pretendere di più, basta che ci sia la determinazione e la volontà poi quello che verrà è tutto di guadagnato in attesa di avere lo stadio di proprietà a quel punto i DV non hanno più alibi!!!!!

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