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L’avvocato annuncia: “Class action dopo i fattacci contro Torino e Fiorentina”

A Roma, sponda Lazio, continua a tenere banco il tema arbitri. E l’avvocato Gian Luca Mignogna, tramite Il Tempo, lancia l’idea della Class Action portata avanti dai tifosi biancocelesti per protestare contro i torti (o presunti tali) subiti. “I “Fattacci” di Lazio-Torino – scrive l’avvocato – il sorriso compiaciuto del sig. Giacomelli mentre espelleva Ciro Immobile e ci negava un rigore solare che solo l’equipe arbitrale “riservataci” lunedì sera poteva non vedere, hanno fortemente segnato l’animo e la mente di tutti i tifosi laziali. Anche perché tali accadimenti si sono verificati in una sistematica sequenza “seriale”, reiteratasi nel derby, in Lazio-Fiorentina ed in tante altre partite in cui soltanto per la forza della squadra il risultato finale non è stato lenito dalle avversità arbitrali. La domanda che consequenzialmente tutti si sono posti è stata soltanto una: possibile che legalmente non si possa far nulla? Si è detto da più parti che il calcio ormai non è più uno sport puro, ma è stato reso per lo più un prodotto commerciale. Vero. Ma in questo caso è proprio il “Codice dei Consumatori” che legittima alcune azioni ordinarie, consentite a coloro che in ambito calcistico non sono tesserati, ma che ciò nondimeno risultano “consumatori” del prodotto calcio: la class action e l’azione inibitoria!

La doglianza? Naturalmente l’illecita, arbitraria e/o discrezionale applicazione del V.A.R., in difformità dal protocollo di utilizzo fissato dall’International Football Association Board (IFAB), così come attuata dall’AIA (Associazione Italiana Arbitri) in danno della Lazio e dei “prodotti e/o servizi commerciali” sopra individuati.

Sarebbe un “prima” mondiale in assoluto, con tutti i rischi d’ammissibilità e le problematiche organizzative del caso, ma Bosman insegna…”. 

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21 commenti

  1. Ma vai a c….e negli agli e mordila

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