Lazio umiliata dallo Sparta Praga. Italia fuori dall’Europa

Anche la Lazio, ultima squadra rimasta in Europa League, saluta la competizione europea. I biancocelesti dopo l’1-1 a Praga sono crollati in casa contro lo Sparta 0-3 con le reti arrivate tutte nel primo tempo. Così l‘Italia si ritrova con tutte le squadre eliminate dall’Europa e con un grande interrogativo, il calcio proposto in Serie A è o non è all’altezza dell’Europa?

Per la cronaca nelle altre partite della 19 il Valencia vince ma non basta perché a passare è l’Athletic Bilbao grazie al risultato dell’andata. A Leverkusen tra Bayer e Villarreal finisce 0-0 con gli spagnoli che passano il turno vista la vittoria dell’andata.

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18 commenti

  1. Mi ripeto: il campo dimostra che in Italia si rinnova il fatto che su un popolo di ciechi, un orbo faceva il re.
    Ci vogliamo rendere conto che non siamo nessuno in campo calcistico?

  2. GIUSTIZIA UGUALE PER TUTTI. Chi paga i bilanci in ROSSO delle milanesi ? Deve andare nelle coppe europee chi è + forte sul campo senza aiuti !!!!!!!!! Organo che sanziona gli arbitri non sotto il controllo della CASTA ARBITRALE. RADIARE I VARI MAZZOLENI O ARBITRI SIMILI

  3. Purtroppo nessuno vuole cambiare il calcio e si fa comandare i vari LOTITO che rovinano il calcio. TAVECCHIO quali cambiamenti ha fatto da Luglio ad oggi ? Riforma della classe arbitrale e controlli sul lavoro svolto da loro. Se non sono capaci di mantenere l’ordine pubblico o sono troppo permalosi devono essere RADIATI !!!!!!! I REFERTI ARBITRALI possono essere messi in discussione e non possono condizionare le partite devono far applicare le regole in modo uguale per tutti così come anche i cartellini. Niente favoritismi per nessuno. Dare + soldi a chi opera meglio sul mercato. Difesa dei settori giovanili legando i giocatori alla squadra proprietaria del cartellino fino a 23 anni e vietato di avere i procuratori per i giovani. Riduzione delle squadre in serie A e seconde soicetà per chi investe nei giovani.

  4. Io non sono certo filo italiano, tutt’altro, detesto molti aspetti di questo Paese; ma vi faccio notare, prima che scadiate in generalizzazioni e banalizzazioni del tutto populiste, che all’estero la situazione non è affatto migliore, e lì la politica italiana non ha effetto. Il simpatico procuratore del capellone egiziano, per esempio, cos’ha di italiano?

  5. Il calcio è lo specchio della politica in Italia, i procuratori sono la rovina del calcio la fanno da padrone e le società ne sono complice muovono milioni di euro con giocatori sopravvalutati e con stipendi elevati al massimo per far guadagnare i procuratori, per il paese che abbiamo è quello che ci si merita. Avanti Savoia!

  6. …e il nesso tra questo e la mancanza di giovani talenti italiani, dove sarebbe?

    Forse hai sbagliato a digitare l’URL, questo è un sito di calcio, non il blogghe di Beppetto.

  7. Ma che avete da lamentarvi tutto va bene ci pensa l’untino del Signore Renzino e il suo amico di merende Verdini detto Verdigno ora che e’ stato promosso a pieni voti con una condanna a 2anni per truffa aggravata ha acquisito il diritto di stare in parlamento accanto ad un presidente votato da nessuno…. L’Italia e’ questa….

  8. Faccio seguito al mio precedente commento: se perni della squadra campione d’Italia e della nazionale sono Bonucci e Chiellini,due che quando giocavano Scirea e Baresi potevano tuttalpiu portare le loro sacche, qualcosa vorra’pur dire!!!!!!se la Fiorentina da anni anche a livello giovanile non riesce a trovare un centrale degno di questo nome…..Astori è appena sufficiente nel panorama nazionale qualche problema deve esserci!!!!!

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