L’azzardo di Sousa a centrocampo per tornare a correre

L'allenatore Paulo Sousa. Foto: Luca Fanfani/Fiorentinanews.com
L'allenatore Paulo Sousa. Foto: Luca Fanfani/Fiorentinanews.com

Per la prima volta dall’inizio della stagione, sottolinea La Gazzetta dello Sport, Paulo Sousa ha sperimentato una Fiorentina con il centrocampo a tre con Vecino e Cristoforo come interni e Badelj, al solito, in cabina di regia. Così secondo la rosea è stato più facile rifornire Babacar e Kalinic mentre Borja Valero si è trovato più libero di spaziare sul fronte offensivo. Una soluzione tattica diversa per una Fiorentina che anche così sta cercando di ritrovarsi. Sousa scopre nuovi sistemi di gioco con l’obiettivo di tornare a correre e di guarire questa squadra.

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3 commenti

  1. Non ho visto la partita ma da quel che ho letto la soluzione più nuova e secondo me più significativa, non sono tanto le linee diverse a centrocampo, ma la difesa a 4 mantenuta per tutti i 90 minuti. Passa tutto da lì. La squadra ha qualità per esser forte in tutti i reparti, il problema è che in serie A tutte le squadre ci aspettano, e oramai, con il vecchio modulo, conoscono tutte le nostre linee di passaggio, diventate molto prevedibili. Questo incide anche sulla mancanza di movimenti, mancanti in parte per errore nostro è pigrizia, in parte per il fatto che ci aspettano in 11 dietro la linea del pallone. Iniziare una manovra con una difesa a 4 cambia tutto, le linee di passaggio, le marcature avversarie, mentre la qualità resta. Il fatto che la qualità non manchi, è evidente dall Europa Legue, dove contro squadre non abituate al nostro calcio e che cercano un minimo di giocare non abbiamo problemi a vincere e segnare. E non snobbiamo l’ Europa Legue, le squadre del gironcino non saranno eccezionali, ma tutte le altre italiane hanno fatto figurucce a differenza notrsa. Ritornando alla difesa a 4, il problema come sempre, resta quello degli interpreti a destra, mentre a sinistra siamo ben coperti.

  2. Bene provare e trovare nuove soluzioni. La squadra lo consente.

  3. La soluzione a due punte è sempre quella migliore per una squadra di ambizione;Kalinic torni a essere un uomo del gruppo e non egoista limitato che da gennaio scorso ci sta abituando… Sta riuscendo a segnare gol facili…e già qualcosa… fino a domenica scorsa neanche quello

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