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Lazzari: “Su di me scritte cose false, non sono un ubriacone. Faremo tornare i tifosi allo stadio”

Il centrocampista della Fiorentina, Andrea Lazzari, ha rilasciato una lunga e interessante intervista a Il Nuovo Corriere di Firenze. Questo quanto sottolineato da Fiorentinanews.com: “C’è stato un chiarimento con i tifosi che ci hanno spronato a dare tutto in campo. E’ quello che faremo, queste parole sono per noi uno stimolo a metterci qualcosa di più anche perché non è gradevole vedere la Fiorentina in questa situazione della classifica. C’erano già dei malumori e purtroppo gli episodi non sono girati sempre bene e un pizzico di sfortuna hanno portato a questa situazione: Ora non possiamo che andare in campo dando il massimo e con due risultati di fila già ci troveremo in uno stato d’animo e di classifica diversi. Già a Novara andremo convinti e cercheremo di imporre il nostro gioco”.

I tifosi nel confronto hanno sollecitato i giocatori ad una vita da atleta, limitando le uscite serali. Il giocatore viola coglie l’occasione per fare chiarezza su un episodio che lo ha visto protagonista qualche mese fa, quando la società gli fece la multa per un’uscita oltre l’orario permesso di giovedì: “Ho infranto una regola ed è giusto aver pagato, però sono state dette cose non vere. Se a 26 anni vai a mangiare e a bere una birra con gli amici che ti sono venuti a trovare in occasione della partita di Coppa, non significa che uno esce tutte le sere. Eppure sono stato dipinto come un ubriacone in giro fino alle 5. Non è andata così, anche perché a casa c’erano i miei genitori venuti per vedere la partita; avevamo giocato ed ho fatto un po’ tardi, riconosco di aver sbagliato ma non sono l’ubriacone dipinto. Anche l’allenatore ci ha ripreso dicendoci che avevamo sbagliato ma che una seconda chance la dà a tutti. Insomma ci sono delle regole che ho trasgredito quella volta e basta”.

Un altro motivo di contestazione dei tifosi è stato il mercato che ha visto la cessione di Gilardino: “Ci è dispiaciuto per la persona e per il giocatore che è, ma siamo tranquilli di poter far bene anche senza di lui, poi la società deciderà cosa fare sul mercato. Ora si è fatto male anche Osvaldo e c’è la caccia alle punte. Sarebbe bello se arrivasse un altro campione a cercare di fare il bene della Fiorentina ma riconosco che a gennaio è difficile. Da parte nostra la partenza di Gilardino ci spinge ad entrare in campo per dare ancora di più e sopperire alla sua assenza”.

Lazzari passa poi a parlare dei due allenatori che si sono avvicendati, Mihajlovic e Rossi: “Hanno due modi diversi di vedere il calcio; il primo cercava di trasmettere carattere e voglia di vincere perché forse si sentiva ancora giocatore, il secondo lavora più sulla tattica e sui movimenti. Ad esempio a centrocampo ora ci sono più inserimenti. Se Rossi è cambiato rispetto all’Atalanta? No, è lo stesso professionista e certosino di prima, cura con minuziosità tutti i particolari”.

Ha cambiato tre posizioni in campo, mezzala, interno e trequartista, ma per lui non è stato mai un problema: “Ho giocato di più mezzala, ma da interno i movimenti non cambiano molto e il trequartista lo avevo già fatto. Non mi cambia molto neanche il centrocampo a 5, mi adatto facilmente”.

Il discorso non può poi non cadere sull’Europa e se la Fiorentina la crede un obiettivo ancora possibile: “Ora non dobbiamo guardare la classifica ma solo pensare a riprendere con il piede giusto a Novara e poi a fare bene partita dopo partita. Sono sicuro che i risultati arriveranno. Ci sono da parte di tutti noi le motivazioni per venirne fuori, state tranquilli. Noi in campo daremo il massimo e dico ai tifosi di non essere prevenuti; daremo l’anima, torneranno i risultati e l’entusiasmo e la gente tornerà volentieri allo stadio”.

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11 commenti

  1. Diciamo che finora hai fatto poco. Spero che un pò di panca ti faccia venir voglia di riscatto e ricominci a giocare come puoi e sai fare sicuramente meglio. Detto questo spero che domani giochi Salifu al tuo posto e che faccia una prova convincente, tanto da non uscire più di squadra

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