Le linee guida del prossimo mercato: Due cessioni illustri per trovare i soldi. “Stiamo lavorando da due mesi alla prossima stagione”

Ilicic in campo con la maglia viola. Foto: LF/Fiorentinanews.com
Ilicic in campo con la maglia viola. Foto: LF/Fiorentinanews.com

Le vicende di mercato campeggiano stamani anche nell’edizione di Firenze de La Repubblica. Sul giornale si leggono le linee guida della prossima campagna acquisti-cessioni. Resta in vigore l’autofinanziamento e con esso sono previste due cessioni importanti: Ilicic e Babacar per il quotidiano citato. Dopodiché nessuno è incedibile, tranne Borja Valero, Gonzalo, Bernardeschi e Vecino. Il resto, sarà tutto un complicato gioco ad incastro, anche se non si prevede un altro taglio sostanziale al monte ingaggi, anche perché altrimenti diventerebbe più complicato raggiungere un piazzamento in Europa. Intanto dalla sede della Fiorentina arriva anche una rassicurazione, che è questa: “Stiamo lavorando da due mesi al prossimo mercato”.

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35 commenti

  1. Senza Ilicic a questo punto la Fiorentina si troverebbe in zona retrocessione. Senza Ilicic in fase d’attacco la Fiorentina semplicemente non esiste. Sembra un’idea pericolosa vendere proprio lui, a meno che non lo rimpiazzino con Cristiano Ronaldo. Se invece l’idea è di affidarsi ai gol di Bernardeschi, stiamo freschi.

  2. Considerata l’attuale potenzialità realizzativa della squadra e il prossimo mercato basato anch’esso sull’autofinanziamento, prima di vendere Ilicic per circa 15milioni, ci penserei almeno 15milioni di volte.

  3. “Non ci faremo trovare impreparati!”

  4. Ma cosa vogliamo vendere! Non abbiamo nessuno da vendere. Che facciamo, mandiamo via Ilicic che, male che vada segna tutti i rigori ed è micidiale sulle punizioni? Oltre che un uomo assist (vedi gol di Kalinic al Napoli) e unico abile nel tiro da fuori? E poi, non ci tocca sostituirlo? E quanto costa uno nuovo alla sua altezza? E Baba? Lo tiri su per dieci anni perché ci credi e poi lo cedi nel moemnto di massima flessione? Ma bravi, davvero degli scienziati! Per non parlare di Berna, al momento molto fumo e poco arrosto: crescerà, sicuramente, arriverà in alto, forse, ma venderlo adesso è da folli. Quindi, tirando le somme, l’unica soluzione è investire un po’ di denaro (ma ho i miei dubbi che i DV scuciano altri soldi) nei punti deboli che, da anni, sono sempre gli stessi. Tutto il resto sono discorsi campati in aria.

  5. Chiunque venga va bene purchè…
    – non ci si riduca alle ultime ore di mercato
    – non si prenda gente non integra fisicamente
    – si smetta coi teatrini oltreoceano per poi ritornare con un pugno di mosche
    – non sentire dichiarazioni della dirigenza (almeno che non siano almeno apparentemente intelligenti)
    – sfoltire la rosa (dei dirigenti appunto)
    – avere un solo direttore sportivo che abbia carta-bianca e budget sull’operato
    – mettere uno sponsor sulla maglia… tipo Fondazione Borgonovo
    – ingaggiarea almeno una, dico una, persona che abbia a cuore la Fiorentina. Sarebbe bello un ex-campione tipo Bati o Giancarlo, ma basterebbe anche un vecchio tifosaccio!!!

    Il resto dovrebbe venir da sè!

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