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LE MALEDETTE MONTAGNE RUSSE

Tutta l’essenza della Fiorentina 2016/17 nello spazio di cinque giorni: prima il rovescio clamoroso e inatteso (nelle dimensioni) dell’Olimpico, contro la Roma; poi la vittoria agile e larga contro l’Udinese, formazione molto più insidiosa di quanto possa far pensare il 3-0 di ieri sera. E’ l’ennesima conferma di un trend che vede la Fiorentina viaggiare costantemente sulle montagne russe: paradossalmente è proprio la discontinuità l’unico elemento continuo, in una stagione che di certezze ne ha date pochissime e nella quale non si sa mai cosa aspettarsi dagli uomini di Sousa. D’altronde nello spazio di quindici giorni la Fiorentina è passata dal vincere e dominare con la Juventus a faticare tremendamente con il Pescara, fanalino di coda. Con il doppio match di Europa League si entrerà nell’ultimo terzo di stagione e l’auspicio non può che essere quello di abbandonare queste fastidiose e maledette montagne russe, che di mal di stomaco ne hanno provocato già tanto a tifosi, staff, dirigenza e chi più ne ha più ne metta. Per quanto difficile sia, ma riuscire a trovare uno standard minimo di continuità sarebbe la medicina migliore per affrontare con un po’ più di serenità la parte finale della stagione.

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3 commenti

  1. Sto *****…

  2. Tifolamagliaviola

    Come il pane ….. pero’ i nostri arriveranno a Milano stanchi dopo la trasferta in Germania e s’e’ visto che la preparazione fisica non e’ il massimo anche quest’anno, per cui temo che a San Siro si soffrira’ non poco, con Montella che gode il triplo se batte la Fiorentina ….

  3. serve continuità!!

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