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Le nostre PAGELLE: Benvenuti allo Jovetic (e al Lazzari) show!

Boruc: 6 – Un’ora di poco o nulla poi è Boruc contro Totti e la sfida finisce 1-1 (un gol del capitano e una bella parata del polacco).

Camporese: 6,5 – Osvaldo gli va via una volta ma non è lucido per trafiggere Boruc dopo averlo anche saltato. Nel complesso però la prova è positiva e non è una novità.

Natali: 6,5 – Bello il primo tempo, nel senso che la difesa viola ha vita facile contro l’attacco giallorosso. Nel secondo tempo invece cominciano gli straordinari e al centro difficilmente si passa.

Nastasic: 6,5 – Bene il terzetto arretrato che regge anche nel momento di maggior pressione dei padroni di casa. Sfiora il gol in apertura e comunque è sempre un pericolo sui calci piazzati.

De Silvestri: 6 – Va in cianpanelle all’inizio del secondo tempo ma gioca in condizioni difficili perché alle prese con dei problemi allo stomaco che lo costringono a ricorrere spesso alle pilloline del medico.

Behrami: 7 – Un primo tempo da dominatore del centrocampo, un secondo tempo in cui emerge il fatto che purtroppo la sua condizione non può essere ottimale. Figuriamoci comunque se lui si tira indietro…

Kharja: 6,5 – Gioca bene anche l’ex interista, una bella notizia, soprattutto per Rossi che potrà continuare a contare su di lui nel finale di questa stagione.

Lazzari: 7 – E’ un ragazzo con dei limiti e ce ne siamo accorti nella prima fase del campionato. Ci ha messo tempo, ma finalmente è riuscito a sbloccarsi mentalmente. Lo si vede perché prova anche dei colpi difficili, quelli che se non ti riescono sono fischi e brutte figure. Alla fine tiri i conti e c’è un gol e un assist all’attivo.

Cassani: 6 – Meno appariscente rispetto a tanti altri, ma anche decisamente fuori ruolo per esigenze di squadra.

Jovetic: 7,5 – Per un’ora è uno show. Oltre al gol, dribbling, tiri dalla distanza e tante giocate notevoli. Dà una dimostrazione completa della sua bravura, pur finendo per dover uscire a causa dei crampi. Ljajic: 6 – Bella iniziativa proprio alla fine dell’incontro: un tiro dal limite che Curci non riesce a bloccare e viene ribadito in gol da Lazzari. Mette quindi lo zampino sulla vittoria viola.

Cerci:6 – Di movimento ne fa anche questa volta, ma non è brillantissimo come nella partita con l’Inter. Una sola conclusione verso la porta della Roma, troppo addosso a Curci che respinge. Amauri: 5,5 – Pasqua purtroppo è già passata e la resurrezione è stata solo un lampo. C’è anche da dire però che entra nel periodo peggiore della Fiorentina, quello in cui la squadra rincula troppo e lascia campo alla Roma e poi si fa pure male. Olivera: SV.

Foto: LF/Fiorentinanews.com

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32 commenti

  1. Trovo spiacevole i molti commenti che leggo di critica ai giocatori viola spece, quando questi scadono in toni offensivi. Ognuno ha diritto alla propria opinione, ma di offendere pesantemente non credo sia giusto. Se vedo con gioia l’inserimento del favoloso duo nastasic camporese, non vedo perchè devo criticare gambero, che per un certo periodo ha tenuto più di tutti in condizioni precarie, adesso può aver dato tutto ed è magari stanco, così come monto che gioca magari demotivato con la società assente nei suoi confronti, e lui, magari aspettava maledettamente di essere contattato per il rinnovo, e così come altre cose e di altri casi , che da fuori noi non possiamo sapere. Credo, quindi che bisogna gioire di essere fuori dalla b, ma di più di avere le basi per un futuro molto bello, senza denigrare ciò che è stato e non sarà più, forza viola.

  2. …. Ma se tutti (o quasi) da mesi dicevano che Gamberini e Montolivo non potevano giocare, forse qualche ragione ci sarà stata. Hai voglia a dire la solita menata sulle controprove. Quante prove occorrono per vedere che un centrocampo senza Montolivo è MOLTO più reattivo e si carica di maggiori responsabilità? E ci vuole molto a vedere che Nastasic – Camporese è una coppia di valore assoluto? Gamberini è un difensore di livello medio basso, le sue caratteristiche ormai le conoscono tutti: velocità zero, senso della posizione zero, personalità meno 10, tecnica meno 20.
    Probabilmente se avessero avuto il coraggio (sia Mihajilovic che Rossi) di togliere i due geni, staremmo a parlare di un’altra storia. Non certamente di piazzamenti prestigiosi, ma neppure di frustranti umiliazioni e salvezza da conquistare nelle ultime giornate.
    Speriamo che la lezione sia servita per costruire il futuro!

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