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Le nostre PAGELLE: Bernardeschi, Saponara, Tatarusanu e Kalinic…e il flop è servito!

Tatarusanu: 5 Va in crisi su un cross basso tutt’altro che irresistibile. Il risultato è che regala una palla d’oro ad El Kaddouri che non ha difficoltà a mettere la palla dentro. Bella invece la parata su colpo di testa di Thiam nel secondo tempo con la quale si riscatta parzialmente.
Tomovic: 6 Poco da segnalare dalle sue parti. Una prestazione lineare senza sussulti e senza grosse pecche dall’inizio alla fine.
Sanchez: 6 Se proprio deve giocare difensore, sicuramente meglio centrale alla Gonzalo, per chiudere e impostare l’azione, piuttosto che largo a fronteggiare gli avversari.
Astori: 6 La retroguardia gigliata non ha grandi sbandamenti e la sua prestazione è in linea con quella dei suoi compagni di reparto.
Chiesa: 6 La partenza è davvero promettente con un gol sfiorato con un destro dal limite di esterno di poco fuori e con un’altra conclusione che Skorupski respinge corto direttamente sui piedi di Tello (sciagurata la conclusione alta dello spagnolo da due passi). Dopo una fase senza sussulti, si rivede nella ripresa quando lambisce il palo con una fucilata rasoterra. Maxi Olivera: 5 Chiesa era stanco e si vedeva, ma mettere l’uruguaiano non è stata una grande mossa per quello che ci ha fatto vedere.
Borja Valero: 6 C’è l’assist per il gol di Tello da mettere a referto e c’è anche un po’ di macchinosità nell’impostazione dell’azione. Sul rigore concesso all’Empoli, il suo intervento è sulla palla dopo uno scivolone di Pucciarelli. Un penalty semplicemente vergognoso.
Vecino: 5,5 Poco contributo, ma c’era anche da aspettarselo dopo due settimane di stop.
Tello: 6 Davvero grosso l’errore da due passi e a porta vuota ad inizio partita per poter far finta di nulla. Per il resto vediamo il solito Tello, capace di avere buone idee (palla d’oro a Berna nel secondo tempo) e cross incomprensibili a colpire l’avversario.
Saponara: 5 Sarà perché ha sentito troppo la partita contro la sua ex squadra, sta di fatto che non ha creato nulla fin quando è rimasto in campo. Ilicic: 6 Da una sua intuizione, nasce l’azione del pareggio gigliato. Poi colpisce il solito legno su punizione: ormai centrare i pali è diventata la sua specialità. Peccato che conti
Bernardeschi: 5 Cinque, i milioni lordi che la Fiorentina gli offre per rinnovare il contratto…e cinque è quello che si merita per la prestazione odierna. Nel nulla che ci ha proposto avrebbe avuto anche una palla d’oro per poter segnare ma col suo sinistro ha praticamente centrato Skorupski a botta sicura. Babacar: 5,5 Ha il merito di contribuire a spostare il baricentro della Fiorentina in avanti e dell’Empoli indietro. Però entra poco nel gioco.
Kalinic: 5 Finisce nella morsa di tre difensori e la squadra lo serve sempre e comunque con palle alte che non becca mai. Si libera in una circostanza e affonda il colpo, però la sua rete viene annullata giusta. E poi si fa pure espellere e salterà la partita con l’Inter tanto per non farci mancare nulla.

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14 commenti

  1. È vero sono un Gonzo anche io

  2. VERGOGNA!!!!! Allenatore indegno, incapace, inutile, indisponente! Conseguenza: squadra smarrita, inconludente, imbarazzante …. NULLITA’! In tutto questo ….. una societa’ assente e CODARDA! Da tifoso intramontabile dico: SEMPRE FORZA VIOLA, anche quando e’ il NULLA!

  3. Tanto per giocare ….
    A me Tello è piaciuto e tanto, ha degli spunti notevoli ed ha una dote che in pochi anno , è ambidestro.
    Bernardeschi non lo avrei tolto ,e comunque sta prendendo personalità,si personalità, si fa sempre incontro al portatore per ricevere palla . SE va via da Firenze non so se gli serva . Se rimane diventa un gran giocatore.
    Borja non bene, però gli voglio bene e lo terrei , perché durante un campionato può fare comodo.
    Kalinic poco servito e in modo non preciso ,. Su alcuni traversoni la sua posizione non mi è sembrata perfetta.

  4. Più che i Della Valle io direi VIA DA FIRENZE IL PANZONE E PAULO SOUSA. L’allenatore perchè continua a sorprendere con delle formazioni scriteriate e poichè insiste a far giocare in porta a Tatarusanu. Tutte le volte che fa delle uscite con la mano morta per noi arriva il gol. Con le stesse modalità il rumeno ne ha presi due a Milano contro l’Inter e in tante altre occasioni in questo infausto campionato. Il panzone di Corvino va mandato definitivamente in pensione perchè non è più aggiornato e con le sue pregresse conoscenze si è fatto raggirare sia in America Latina che in Europa tant’è che ha portato a Firenze una serie di scarti. La Fiorentina di Pradè ha fatto sfaceli in Italia e in Europa, quella di Corvino invece ci sta facendo vergognare.

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