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Le nostre pagelle: Boruc para, Cesarone fa il pilone e Valon corre. Ma senza attaccanti dove andiamo?

Boruc: 6,5 – Un intervento splendido su Cossu, praticamente in apertura, che alla fine dei conti fa la differenza.

Gamberini: 6 – “Stai vicino ad Ibarbo e non lo fare andare via” questi gli ordini al capitano che dai e dai, picchia e mena, contiene il pericolo numero uno del Cagliari.

Nastasic: 6 – Un’ingenuità su Agostini che gli costa un’ammonizione. Poi interventi precisi.

Natali: 6,5 – Quando ha la palla tra i piedi, sai già che servirà Boruc e nulla più, però ha senso della posizione da vendere e questo è fondamentale per la difesa viola.

Cassani: 6 – Una bella chiusura in anticipo su Cossu e qualche inserimento interessante, purtroppo snobbato dai compagni.

Behrami: 6,5 – Per almeno un’ora sorregge da solo il centrocampo della Fiorentina e questa non è certo una novità. Prendere esempio da lui per favore.

Montolivo: 5,5 – Il solito ritmo compassato, qualche idea, ma anche molti lanci fuori giri. Con un destro da dentro l’area attenta alla vita di un gelataio in curva.

Salifu: 5,5 – A differenza di quanto fatto vedere nella sue prime apparizioni, sembra più annebbiato e forse sulla sua prestazione influisce anche il cartellino giallo rimediato nel primo tempo che gli impedisce di entrare al 100% sull’avversario. Munari: 5,5 – Impegno e corsa, ma anche grossi limiti di cui bisogna sempre tenere di conto.

Pasqual: 6 – Il solito paio di cross interessanti… per un centravanti che purtroppo non c’è. In queste condizioni è difficile da sfruttare pienamente. Vargas: SV.

Ljajic: 5,5 – Quello che ha di buono è che tiene palla piuttosto bene. Poi però, ed è questo che lo limita molto, c’è la voglia di cercare la giocata ad effetto a tutti i costi e le palle perse si sprecano. Acosty: 6 – L’impatto sulla partita del ghanese è buono. Magari se gli arrivasse qualche pallone in più…

Lazzari: 5 – Ha un sussulto sul finire del primo tempo quando impegna Agazzi, come se qualcuno lo avesse svegliato da un bel letargo. Poi però si gira dall’altra parte e ritorna a dormire. Parziale scusante in quel ruolo non ci deve giocare certo lui, ma questo dovrebbe capirlo principalmente la società.

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21 commenti

  1. Voglio solo far notare che quando giocavano Gilardino o Cerci non è che fossimo “una macchina da Gol”. La squadra pecca di velocità, il campo sembra lungo il doppio e i centrocampisti non si inseriscono ancora. Qualcosa si vede ma è ancora troppo poco.

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