Le nostre PAGELLE: I cinque minuti di bambola di Sanchez, Badelj e un periodo NO. Mentre Chiesa…

Sportiello: 6 L’esordio non è tranquillissimo per lui perché il Genoa lo trafigge tre volte, a causa però, va detto, della distrazione della sua difesa. Dargli responsabilità per i gol subiti è un esercizio sbagliato. Intuisce il rigore di Simeone ma non riesce a respingere.
Sanchez: 5 Cinque minuti di bambola, però sono quei cinque minuti in cui la Fiorentina prende due reti, una dietro l’altra. Nella prima tiene in gioco tutti, nella seconda lascia invece tutto lo spazio del mondo a Taarabt per concludere (poi tocca anche Hiljemark).
De Maio: 5,5 Va giù in scivolata sulla rete del pareggio e resta lì per terra. Peccato che questa sua posizione serva per tenere in gioco Hiljemark che tocca da due passi. Comunque nella ripresa lì dietro si passa con più facilità.
Astori: 5,5 Si perde Simeone, chiama un fuorigioco che non c’è, e in sostanza il Genoa riapre una partita che sembrava morta e sepolta. Il resto della gara è discreto, ma gli episodi contano nel calcio…e nelle valutazioni delle prestazioni.
Chiesa: 7,5 C’è da essere veramente contenti di aver trovato un giocatore del genere, uno che ha dribbling, velocità, continuità di corsa e un destro di una potenza e precisione più uniche che rare. Un palo a portiere strabattuto e un destro all’angolo poi, tanto per gradire. Tello: SV.
Badelj: 5 E’ un periodo in cui non è affatto presente nella manovra della Fiorentina, non vogliamo dire che ha già tirato i remi in barca, ma deve fare molto di più e molto meglio. Tra l’altro l’azione del gol del 2-1 parte proprio da un suo errore. Bernardeschi: 6 E’ l’ispiratore dell’azione del 3-2 con percussione personale e appoggio verso Kalinic. E’ anche il protagonista sfortunato del fallo di mano (presunto) che genera il rigore del 3-3 e la sua espulsione, al termine di una carambola.
Vecino: 6 Cerca di reggere la linea mediana con la sua corsa. Che sia brillante si vede, che abbia bisogno di qualcuno che lo supporti di più è un’esigenza che Sousa dovrebbe prendere in considerazione.
Maxi Olivera: 5,5 Spinta poco, copertura a tratti, una prestazione timida e senza acuti.
Ilicic: 7 Un primo tempo da applausi condito con un gol anche se in parte fortunoso, perché scaturito da quello che in origine era un cross. Nel secondo tempo non riesce ad essere protagonista come nella prima frazione. Forse anche per questo Sousa lo toglie dal campo ad una ventina di minuti dalla fine. Cristoforo: 5,5 Un destro dal limite a lato. Nella frazione di gioco in cui viene impiegato fa vedere essenzialmente questo e poco più.
Borja Valero: 6 Ci mette un po’ per svegliarsi. Durante la prima frazione è assente, va meglio nel secondo tempo, quando comincia ad entrare più nella manovra, va al tiro e sfiora anche la rete personale.
Kalinic: 6,5 Anche per lui, come per molti, è una gara dai due volti, con un rendimento a salire. Quando c’è da proteggere palla fa vedere la sua abilità (sponda per il gol di Chiesa e la rete del 3-2) e questo avviene solo nel secondo tempo.

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43 commenti

  1. DIFENSORI A LIVELLO INDIVIDUALE…MA… SOPRATTUTTO “FASE DIFENSIVA ” DA OPERETTA. Nel calcio vince chi prende pochi goal… poi se hai dei giocatori decenti in avanti ( e la fiorentina li ha , per fortuna ) il gioco è fatto. A me sembra tanto semplice. Una società intelligente sapete su cosa punterebbe nel settore giovanile ? ALLA CREAZIONE DI DIFENSORI. Quasi nessuno la porta avanti, privilegiando centrocampisti d’assalto ed attaccanti. Io ci farei un pensierino… vista anche la tradizione italica… che abbiamo sputtanato.

  2. sanchez deve tornare a centrocampo perchè lì siamo spesso in difficoltà e poi sul 2 a 0 sousa deve dire a sanchez e astori di stare più coperti. siamo stati dei polli…

  3. Vecino 6 ha fatto il suo e Berna 6 per il passaggio a Kalinic.

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