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Le nostre PAGELLE: Il messaggio di Zarate a Sousa e i brividi Astori e Tata. Ma Milic era in campo?

Tatarusanu 5: Tocca tre palloni in tutta la partita e due li sbaglia clamorosamente: prima rischiando un autogol incredibile, poi uscendo follemente al limite. Un unico intervento nel finale su Ntcham ma la sostanza non cambia.

Salcedo 6: Più sicuro rispetto al Sassuolo, dalla sua parte non soffre quasi mai anche perché Laxalt fa il difensore aggiunto. In più qualche disimpegno tecnicamente apprezzabile.

Gonzalo 6: In ripresa, se non altro, a partire dal salvataggio sulla linea sul tiro di Rigoni; controlla piuttosto bene Simeone e regge la baracca fino alla fine.

Astori 5: Insolitamente il meno attento della difesa, inizia e finisce con due brutti palloni persi che il Genoa spreca. Per il resto prova ad alzare il baricentro dei suoi anche perché i rossoblu della ripresa sono poca cosa.

Milic 4,5: Appena 24 minuti, quanto basta per regalare a Lazovic il gol del vantaggio, facendoselo inserire alle spalle. Un pesce fuor d’acqua nel “tridente” ma anche la scelta di Sousa lascia a dir poco perplessi. 53′ Kalinic 6 Movimenti e tocchi intelligenti ma di palloni in area non se ne vedono. Paga anche la serataccia dei compagni.

Vecino 5: C’era bisogno della sua gamba per contrastare l’ardore del Genoa ma il numero otto si vede pochissimo; compare improvvisamente nella ripresa quando sfiora una “spizzata” di Zarate e per poco non trova l’1-1. Ma è troppo poco.

Badelj 6: Il più positivo della prima parte, tra giocate delicate e verticalizzazioni: sembra lo stesso di lunedì insomma. Poi cala di brillantezza e nel finale arriva il patatrac, con il giallo che gli farà saltare la Lazio. 87′ Tello s.v.

Sanchez 5,5: Leggermente meglio di Vecino ma parliamo di inezie, cerca qualche avanzata in direzione Perin ma spesso e volentieri scivola. In interdizione ci mette del suo ma il contributo alla prestazione viola è minimo.

Maxi Olivera 5: Teoricamente sarebbe l’esterno offensivo ma in pratica si limita a “coprire” le spalle a Milic. Davanti non si vede mai e mette la ciliegina con un tocco da brividi, direttamente in fallo laterale. Impalpabile. 83′ Ilicic s.v.

Bernardeschi 5: Tanta fatica contro un Laxalt che si prodiga in aiuti difensivi e pochissima ispirazione rispetto al solito. Nella ripresa gli arriva un pallone interessante e si libera bene col tacco: certo fosse andato sul destro…

Zarate 6,5: Il più frizzante della serata ed è anche la notizia più bella: subito un mancino alto in avvio, poi una clamorosa traversa che avrebbe forse cambiato la sua stagione. Un messaggio a Sousa ed una bella richiesta di spazio che arriva dal “Ferraris”.

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23 commenti

  1. Che ….. di squadra, ancora perdiamo tempo con questa ciurma senza condottiero. Sono veramente furibondo non posso avvelenarmi la vita con questi giocatori e tecnico senza attributi.

  2. Prima di tutto il signor Bernardeschi dovrebbe imparare i fondamentali. Non riesce mai a stoppare la palla decentemente. Ma quale fuoriclasse , per favore.

  3. DISASTRO TOTALE. ALTRI DISCORSI SAREBBERO INUTILI.

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