Le nostre PAGELLE: Il preoccupante Badelj, specchio della squadra. E menomale che c’è Astori

Badelj e Sanchez in una fase di gioco. Foto: Luca Fanfani/Fiorentinanews.com
Badelj e Sanchez in una fase di gioco. Foto: Luca Fanfani/Fiorentinanews.com

Tatarusanu: 6 L’intervento di piede su Dramè nel primo tempo è la parata più difficile della sua partita. Pigro su un colpo di testa ravvicinato di Kurtic, menomale però che la palla finisce alta.
Salcedo: 6 Non è chiamato a compiere interventi difficili, alla fine si aggiunge al centrocampo perché la Fiorentina guadagna metri, senza però che questo gioco si tramuti in pericoli per la difesa orobica.
Gonzalo: 6 Bene o male dietro la Fiorentina regge con pochi sbandamenti, anche quando sulle fasce l’Atalanta qualcosa crea.
Astori: 7 Menomale che c’è lui e in più di una circostanza. Prima sbroglia una situazione complicata in area. Poi fa un miracolo alla mezz’ora quando toglie dai piedi di un avversario una palla solo da spingere in fondo al sacco. Crossa meglio di qualche esterno di ruolo.
Bernardeschi: 5 A tratti ti dimentichi che sia in campo per quanti pochi palloni tocca. L’idea buona ce l’ha al 73′ quando mette Kalinic in condizioni di segnare davanti al portiere, ma è troppo poco.
Sanchez: 5,5 Generoso come sempre, impreciso come mai (almeno finora a Firenze). Pericoloso però in una circostanza, di testa, su calcio piazzato. Vecino: 6 Con l’uruguaiano il cambio di passo immediato è evidente
Badelj: 4,5 Piano, piano, senza fretta e possibilmente all’indietro. E quando sceglie di andare in avanti sbaglia sempre la misura. Questo il riassunto di una partita al cloroformio da parte del croato.
Milic: 5 Quanto soffre su Conti. Mezz’ora buona in cui vede i sorci verdi e la Fiorentina rischia più volte di andare sotto. Tello: 5,5 Come spesso gli accade, le premesse sono buone, ma l’intraprendenza dura pochissimo e poi prende il sopravvento il passaggino laterale.
Borja Valero: 5,5 Premessa: non vorremmo essere nelle sue caviglie perché ha preso tante di quelle pedate da stare male per lui. Però è troppo elementare e prevedibile nelle giocate.
Kalinic: 5 Egoista quando non serve, sbaglia quando non sembra possibile farlo, leggasi colpo di testa da due passi nella ripresa.
Babacar: 5,5 Fa tanto movimento, crea molti spazi invitanti e non viene premiato dai compagni. Prendiamo Kalinic al 16′: potrebbe metterlo davanti al portiere, preferisce costruire una complicata azione personale arrivando a tirare da posizione defilata. La sostanza, purtroppo per la Fiorentina, è che non può arrivare mai a tirare in porta. Zarate: SV.

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19 commenti

  1. Franko 48 mq che partita hai visto ???ma falla finita di leccare il **** ai tuoi padroni
    Non c é obbiettivi la squadra é di mezzi giocatori si gioca di ***** abbiamo un allenatore demotivato e che non voleva rimanere gia da gennaio passato

  2. Tifolamagliaviola

    Ho un cattivo pensiero: Sousa fa giocare sempre giocatori che hanno mercato, vedi Badelj che ormai ha il capo a Milano, Berna inguardabile da mesi … uno come Zarate, in una squadra senza fantasia, puo esser utile, questo Cristoforo e’ stato comprato perche domani si compra Colombo ? Chiesa ha verve e velocita’, insomma perche’ metter sempre dentro i soliti bolliti, perche si vuol fare qualche altra plusvalenza? Poi alla fine a vederli giocare cosi’ si deprezzano ….

  3. mario da trento

    chiedo scusa… vedo che è stato pubblicato…. Pardon

  4. mario da trento

    il problema è arrivare sulle fasce e vedere i cross alla MILIC….. ma porca troia, come arriva certa gente a giocare campionati di serie A. Uno che non sa fare un cross con il piede preferito andrebbe impallinato e non fatto giocare a certi livelli. Possibile che il calcio sia solo corsa e tattica????.
    Ma che schifo, io ai miei bambini insegnavo a calciare la palla a passare di piatto di esterno a fare un lancio, uno stop, un palleggio. Vedere uno che arriva in fascia e crossa sul fondo mi FA VERAMENTE SCHIFO.
    Meno male che vado al bar a vedere le partire, perchè pagare un abbonamento per vedere certe schifezze sarebbe come auto demolirsi i cogl….

  5. Fabrizio Manetti

    ..quindi il vero problema deve essere Sousa, perché quando una squadra non sà né cambiare passo, né risolvere i propri problemi, di solito si sostituisce il responsabile tecnico. Ah, avessero scelto uno come Di Francesco….

  6. I commenti dei tifosi sono la conseguenza delle assurde votazione fatte da chi le fa per simpatia o non per quello che hanno fatto in campo. Badelj ha ftto bene o male quanto tutti altri. Tutto sommato io non ho visto una brutta fiorentina, ci manca il guizzo vincente sottp porta che io denuncio dal girone di ritorno dello scorso campionato quando tutti, compreso questa redazione, ci hanno rotto i maroni nel dire che era la difesa il tallone debole. I numeri parlano: l’anno scorso su 60 gol segnati in totale solo 20 nel girone di ritorno. Quelo era ed è il probelma di questa squadra.
    Simpatie???? Ma non scherziamo per favore. S.D.C.

  7. La situazione non è disastrosa, semmai:
    – ci vuole il coraggio di sedere badelij in panchina, o giochi o stai a casa!
    – Bernardeschi sembra un bambino a cui gli si deve costantemente ricordare che il calcio è un gioco di squadra.
    – imparare ad affrontare squadre che si chiudono a riccio e partono in contropiede (unica arma dell’atalanta)

  8. Oltre al ritmo compassato l’altro problema è che il nostro centrocampo non verticalizza e quando lo fa è talmente lento che nel frattempo tutti i varchi si sono già chiusi.

  9. Kalinic l’unico a tirare in porta (sempre da posizione decentrata), Sanchez 5,5 molto largo, Borja l’unico a creare qualcosa. Il resto condivido

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