Le nostre PAGELLE: Personalità e piedi buoni, sorprende la prima di Tino Costa. Ilicic, magia e sprechi

Tatarusanu: 6,5 Davvero bella la parata su una conclusione ravvicinata di Baselli. Una parata importante anche per il momento in cui l’ha compiuta (il Torino si sarebbe riportato sull’1-1 e avrebbe messo pressione alla formazione di Sousa).
Roncaglia: 6 Ogni volta che non combina di tutti i colori c’è da tirare un sospiro di sollievo. In fase di contenimento stavolta è attento anche se l’intervento su Belotti nella ripresa, che gli costa l’ammonizione e regala al Toro una pericolosa punizione da una ventina di metri, è sconclusionato e nettamente fuori tempo.
Gonzalo: 6,5 Inizio da brividi, perché svirgola una palla e serve inavvertitamente Zappacosta, solo, davanti alla porta gigliata. Fortuna ha voluto che il giocatore del Toro si sia divorato un’occasionissima. La crescita col passare del tempo è coronata con il gol di testa del 2-0 che chiude la partita.
Astori: 6,5 Grande eleganza e senso della posizione. Di testa in area del Torino poteva fare di più, anche se la sua palla è finita fuori davvero di poco.
Bernardeschi: 6 Uno dotato di ottima tecnica individuale e con un sinistro come il suo, non può sparare in curva la più comoda delle palle, come quella che gli è capitata nel primo tempo. A tratti pimpante, ma può dare di più.
Borja Valero: 6 Arretra e si mette a dettare i tempi a centrocampo. Non va in sofferenza quasi mai, ma tira fuori geometrie semplici, non speciali.
Verdù: 6 E’ la mossa a sorpresa di Sousa per questa partita. Lo spagnolo gioca una partita intelligente ed essenziale. L’unica, vera, pecca del suo match è stata quella di aver gettato all’ortiche una palla in contropiede con la Fiorentina in netto vantaggio numerico. Blaszczykowski: SV.
Pasqual: 6,5 Normale il primo tempo, ottima la ripresa. Benché non si possa parlare di assist, la traiettoria sull’angolo disegnata dal suo sinistro è stata particolarmente apprezzata da Gonzalo.
Ilicic: 6,5 La punizione è un gioiello, sembra quasi che si sia creato una mattonella magica dalla quale trasforma in oro tutto ciò che tocca. Peccato però che non sia riuscito a gestire bene altre due o tre occasioni favorevolissime, altrimenti il suo bottino personale sarebbe stato più importante. Tino Costa: 6,5 Ha sinceramente colpito per la personalità con la quale si è presentato in campo. I piedi poi, sono buoni, ma quello era un fatto noto.
Babacar: 6,5 Da svagato solista ha provato a trasformarsi in uomo squadra, di quelli che corrono per pressare gli avversari e per non lasciargli spazio. E in questa versione si fa apprezzare molto di più.
Kalinic: 6 Una partita generosa, a prendere botte e fare pressing. Anche stavolta però non si fa vedere in zona tiro. Zarate: SV.

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23 commenti

  1. A me Ilicic, gol a parte, ha fatto schifo. Non la passava una e perdeva tutti i palloni per incaponirsi a dribblare

  2. Alberto Modena

    concordo in pieno con i voti che avete assegnato e i relativi commenti

  3. Baba 7,Kalinic 5.

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