Questo sito contribuisce alla audience di

Le nostre PAGELLE: Quando Chiesa calcia così ci fa godere. Pezzella e uno stacco alla Michael Jordan

Sportiello: 6 Sfido chiunque a dire che possa avere responsabilità sul gol di Palacio. Così come c’è da dire che il palo lo ha aiutato su un colpo di testa dell’argentino sul quale, mai e poi mai, ci sarebbe potuto arrivare.
Gaspar: 6 Primo tempo di spinta, tra l’altro anche con molta costanza, favorita dal fatto che il Bologna se ne sta rintanato nella sua metà campo. Secondo tempo, inspiegabilmente più guardingo, benché gli ospiti tengano esattamente lo stesso atteggiamento.
Biraghi: 6 Corsa, impeto, qualche sinistro tagliato interessante nel mezzo.
Pezzella: 7 Oltre a non essere mai stato in affanno dietro, si inventa un terzo tempo imperioso, stile Michael Jordan, per andare ad impattare una palla di testa che finisce in fondo al sacco. Diventa utile anche come bomber da tre punti.
Astori: 5,5 Il calcio non è il balletto. Una frase che sta a significare che sul gol di Palacio un contatto con l’avversario c’è, ma il centrale viola si è fatto irretire dall’esperienza dell’attaccante argentino che si è trovato un’autostrada spalancata davanti a lui per l’1-1 (momentaneo).
Veretout: 6 Abbiamo ancora negli occhi la straordinaria prova di Verona, per cui a vederlo tornare alla normalità c’è da restare un po’ delusi. Solo che normalità può anche essere sinonimo di positività.
Badelj: 6 Non è appariscente, nel senso che non si ricordano giocate memorabili, ma la sua presenza a metà campo serve, eccome.
Benassi: 5,5 Pioli lo rilancia nel ruolo basculante, ma stavolta non riesce ad incidere. Gil Dias: 6 Le sue accelerazioni e i suoi dribbling danno più pepe alla squadra.
Thereau: 6 Tocca un po’ troppo il pallone ed è un peccato perché si propone con continuità nell’azione viola. Ha una buona opportunità nel primo tempo, ma, di testa, indirizza verso il portiere avversario. Vitor Hugo: 6 Con lui in campo la Fiorentina passa a tre dietro. Esperimento interessante anche per il prosieguo del campionato.
Chiesa: 7 Il gol è un capolavoro, perché è riuscito ad unire in un solo gesto tecnica e potenza. Un tiro, quello che ha battuto Mirante, degno del grande Enrico, suo padre, che quando calciava in porta era davvero uno spettacolo da vedere. Eysseric: SV.
Simeone: 6 Una prestazione generosa e meno da bomber, anche perché il Bologna è molto chiuso al centro. E allora è costretto a fare a sportellate anche per toccare un singolo pallone.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

42 commenti

  1. Gaspar non si è mal disimpegnato difensivamente ma può e deve fare ancora meglio. Su thereau sono d’accordo.

  2. A parte i voti si vede voglia di lottare e ogni giocatore si prende le sue responsabilità..sta nascendo un ottimo gruppo guidato da un immenso PIOLI..FV

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*