Le nostre PAGELLE: Quando è così, Ilicic è uno spettacolo. Con Berna e Kalinic lo show è completo

Ilicic Esultanza Udinese

Tatarusanu: 6 Comincia la gara con un liscio che mette i brividi a tutto lo stadio. Interventi tra i pali, poco o nulla, solo qualche uscita da segnalare.
Roncaglia: 6 Al ritorno in campo dopo la disgraziata partita di Basilea fornisce una prestazione ordinata e fortunatamente senza eccessi. Prova anche la conclusione dalla distanza.
Gonzalo: 6,5 Guida la difesa in maniera autorevole, sbavature davvero pochissime.
Astori: 6 Se in fase di copertura possiamo dire poco, qualcosa da ridire c’è in fase di impostazione, dove sbaglia diversi passaggi, come se l’errore fatto con la Juve non fosse ancora un qualcosa di archiviato.
Bernardeschi: 7 Primo tempo davvero su alti livelli. Ogni passaggio filtrante diventa un pericolo per la difesa del Chievo. E’ lui ad innescare Kalinic sul primo gol.
Badelj: 6,5 Ritorna ad essere l’inesauribile recupera-palloni, quello che fa ripartire le trame della squadra.
Vecino: 6 Pedina utile per il giro palla e per il contenimento. Utile quindi, non trascendentale come in altre circostanze.
Alonso: 6 Tutto discretamente, almeno fino a quando c’è da quagliare. In sostanza, sulla fase di costruzione ci siamo, si inserisce con continuità sulla fascia. Quando si trova a tirare e a crossare litiga con la precisione. Non sfrutta a dovere una buona occasione nel primo tempo, calciando addirittura in fallo laterale da buona posizione.
Ilicic: 7,5 Per 35 minuti è un autentico show quello dello sloveno. Doppi passi, tiri di destro e sinistro, punizioni di poco fuori e anche un gol dal limite. Il povero Gamberini è costretto a guardarlo mentre lo salta come se fosse un birillo. Fermato solo da un problema fisico. Mati Fernandez: 6 Non è che tocchi tanti palloni, certo è che entra in un momento della gara in cui la Fiorentina non ha più molta voglia di affondare il colpo.
Borja Valero: 6 Trova spazio bene tra le linee, ma non rifinisce sempre come sa fare. Di bello regala una conclusione dalla distanza sulla quale Bizzarri si supera. Suarez: 6 In quei pochi minuti in cui lo si vede in campo, cerca di mettersi in mostra. Entra nella manovra e prova anche il tiro in porta.
Kalinic: 7 Grazie al contributo di Bizzarri, palla sotto le gambe, va in doppia cifra in campionato. Per 45 minuti, i primi, si inserisce spesso tra le maglie della difesa avversaria, creando un altro paio di situazioni favorevoli.

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12 commenti

  1. La smettete di dare giudizi su Ilicic.Tanto quando poi sbaglia una partita o infamate subito.
    Un o’ di equilibrio please.

  2. Tata prende troppi rischi con i piedi. Borja ieri non benissimo nel primo tempo poi un pochino meglio.

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