Le nostre PAGELLE: Quando Ilicic è così è una bellezza. Il doppio voto per Kalinic

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Tatarusanu: 6.5 Un solo, vero, intervento. Un’uscita bassa nelle fasi iniziali della gara (e con il risultato sullo 0-0) ad anticipare Krejci che avrebbe segnato sicuramente. Una presa molto più difficile rispetto a quella sbagliata col Crotone eppure…
Salcedo: 6 Un’ingenuità il fallo da ammonizione commesso su Krejci. Per non rischiare assolutamente niente dal punto di vista disciplinare, Sousa decide allora di toglierlo. Fino ad allora aveva fatto la sua parte. Tomovic: 6 Si fa vedere per una buona diagonale a tempo scaduto.
Gonzalo: 6,5 Torna a fare il regista arretrato e dimostra di essere in grado di poter essere importante anche con lanci di 50 metri, come quello che finisce a Kalinic in occasione del rigore. Sul resto fa correre solo un brivido con un retropassaggio a Tatarusanu.
Astori: 6 Stavolta non è chiamato agli straordinari in fase d’attacco. Dietro regge con tranquillità apparente.
Milic: 6 La Fiorentina crea non pochi problemi sulla sinistra del suo fronte d’attacco al Bologna. E il croato si inserisce spesso e molto bene. Salvo poi sbagliare la misura di quasi tutti i cross. Su questo punto c’è molto da lavorare con lui.
Badelj: 6 Niente di eccezionale per carità, ma quanto basta per fare meglio rispetto alle ultime, opache prestazioni. Il suo è un inno all’essenziale.
Borja Valero: 6,5 Ragionatore, pressatore e recuperatore di palloni, efficace lo spagnolo, in entrambe le fasi. E molto più utile in quella posizione rispetto a quando veniva impiegato come trequartista.
Tello: 6 Bene fino al limite dell’area. A quel punto manca ancora qualcosa, al tiro, al cross e quando è chiamato all’assist. Bella una palla per Cristoforo nel finale.
Ilicic: 7 Quando è in giornata lo si vede subito. E la sua prima frazione è un qualcosa di una rara bellezza. Palo, traversa, dribbling, passaggi, gli manca solo il gol. E poi crea superiorità numerica ad ogni tocco. L’ultima parte però la fa in apnea. Cristoforo: 6 Entra e sfiora la rete personale.
Bernardeschi: 6,5 Ottimo primo tempo, stile Cagliari per intenderci, non lo prendono mai. Nel secondo tempo si eclissa ed è per questo motivo che Sousa decide di toglierlo. Sanchez: 6 Tocca pochi palloni. Serve per rinforzare la linea mediana.
Kalinic: 7 (9 per lo stop in occasione del rigore). Ci permettiamo questo doppio voto perché vogliamo sottolineare l’importanza di alcuni gesti tecnici che possono addirittura decidere una partita. E allora il suo controllo di palla dopo il lancio di Gonzalo è la cosa più bella della gara e lo mette in condizione di presentarsi da solo davanti al portiere avversario, quando Gastaldello decide di affossarlo. Rigore trasformato dal croato anche se ha dovuto batterlo due volte. Troppo egoista nella ripresa quando decide di tirare da posizione molto difficile invece di servire Ilicic ben piazzato in area.

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24 commenti

  1. supercannabilover

    meno male che ieri era il giorno contro la violenza e la discriminazione sulle donne. Ma te sei uno sfigato quindi sei giustificato

  2. Menomale ci sono giudici supremi come te, che sanno í vero…

  3. Lontano dal calcio le donne.

  4. Fedrator,
    come al solito sei disattento.
    Scrissi che Valero era stato tra i migliori in campo dopo la partita di Cagliari.
    Io – a differenza tua – sono sempre molto obiettivo. Forse sei tu che ragioni per simpatie!
    Dopo Cagliari feci notare che Valero in quella posizione poteva essere molto piu utile alla squadra (mentre da trequartista è il giocatore piu insignificante che abbiamo).
    Quindi evita di scrivere caz**** perché ti tappo la bocca come e quando voglio.
    Ti dirò di piu: in questa posizione in cui gioca adesso Valero è inamovibile (ad eccezione delle partite contro squadroni che hanno centrocampisti muscolari di primo livello).
    Bye bye.

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