Le nostre PAGELLE: Rebic e Suarez naufragano al ‘Franchi’. Kalinic sembra Ibrahimovic

Rebic Frara

Tatarusanu: 6 Fulminato da Livaja e Buchel. Nel secondo tempo è chiamato a un paio di interventi non facili.
Tomovic: 5 Tra errori di posizionamento e poco contenimento, dalle sue parti passano quasi sistematicamente.
Gonzalo: 6 Messo malissimo in occasione di un taglio di Saponara che poteva costare carissimo (probabile rigore e quindi potenziale occasione per il 3-0). Secondo tempo però da gladiatore dove non passa nessuno.
Astori: 5,5 I primi 45 minuti sono tutt’altro che buoni. In ritardo la chiusura al centro su Saponara. L’intervento successivo, alla disperata, era probabilmente da sanzionare con il rigore (il fallo sembrava netto in diretta, mentre il replay fa nascere qualche dubbio). Ovviamente in crescendo come tutta la squadra.
Rebic: 4 45 minuti dove fa solo confusione, perde una miriade di palloni e si guadagna la più giusta delle sostituzioni. Bernardeschi: 7 Altra musica, più spinta, più classe, poche palle buttate via e una difesa, quella empolese, che soffre le sue incursioni.
Suarez: 4 L’unico suo pensiero è quello di prendere a pedate gli avversari. E non si ferma nemmeno dopo aver rimediato un’ammonizione, con il rischio di lasciare in dieci i suoi. Francamente, una prova incomprensibile. Kalinic: 8 E’ l’eroe di giornata, con la sua doppietta, ma non solo. Colpisce anche una traversa sfiorando la clamorosa tripletta, ed è praticamente incontenibile. Sembra Ibrahimovic per quanto è forte e decisivo per la Fiorentina.
Borja Valero: 6,5 La carica per la rimonta parte da lui. Ultimo ad arrendersi nel primo tempo anche se non propriamente lucidissimo, primo a ripartire nella ripresa, quando rimacina chilometri e spinge i suoi verso l’area empolese.
Vecino: 6 Dalla confusione alla spinta nel giro di un intervallo. Nel finale spara una bomba che impegna il portiere avversario. Il voto è una media delle due frazioni.
Alonso: 6 Dal cross per Kalinic in poi cambia la sua partita dopo 55 minuti di incertezza. Un assist che gli ha dato indubbiamente la carica.
Mati Fernandez: 6 Nonostante avesse giocato in settimana e si fosse fatto un viaggio mica da ridere, lo troviamo in campo dall’inizio e lo vediamo venire fuori alla distanza.
Babacar: 5,5 Esce con le ossa rotte dal primo tempo, perché non fa niente per mettersi in mostra e la gente lo prende, giustamente per certi versi, di mira per la sua indolenza. Trova la forza per provare una reazione e l’azione del pareggio lo vede protagonista con un tocco rasoterra per Kalinic. Rossi: SV.

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26 commenti

  1. Anche il secondo gol era evitabile. Non si può far calciare un avversario dal limite senza pressarlo. Suarez ha rischiato l’espulsione, bisogna cambiare registro e subito.

  2. supercannabilover

    La coperta non è corta solo in difesa e adesso abbiamo la riprova che facendo turrn over per le coppe si indebolisce troppo la squadra. O il presidente compra almeno tre valide alterative, un esterno, un centrocampista e un benedetto difensore oppure dica a Sousa di puntare solo al campionato

  3. Francamente penso che non si possa fare a meno di Kalinic, Badelj e Berna!

  4. le scelte di Sousa….molto piu’ ponderate e incisive di quelle di Montella, e’ un allenatore piu’ maturo.
    Montella aveva il signor bomber Gomez percio’ non poteva lamentarsi, Sousa invece nel ridimenzionamento generale ha trovato Kalinic. Poi i rigori si trasformano e si sbagliano
    Bravo….diciamo bravino

  5. spero di non essere accusato di lesa maestà se mi permetto di criticare pesantemente Sousa. Fino ad oggi è stato fantastico ma oggi ha padellato di brutto. Non puoi cambiare 7 uomini. Poi, se è vero che l’allenatore vede i suoi giocatori tutti i giorni ed è l’unico che può valutarli, mi domando cosa abbiano fatto in settimana Rebic e Suarez : vergognosi !

  6. Violaadimilano

    risposta a franco48:
    se avessimo vinto io avrei avuto si da dire: nel primo tempo una VIOLA che mi ha fatto solo inc……re e nel secondo tempo ha fatto solo il suo dovere come già detto. Poi chi l’ha detto che in altre circostanze l’avremmo persa. Non è una regola e nel primo tempo l’Empoli grazie soltanto a noi avrebbe potuto fare anche il 3. Sousa l’ha ammesso: non rifarei le stesse scelte. Onore all’uomo ma la responsabilità è in primis sua.

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