Le nostre PAGELLE: Rossi non è neanche vicino ad essere Kalinic. Borja invece è uno spettacolo

Rossi Frosinone

Tatarusanu: 5,5 Non che sia chiamato ad interventi particolari e non che abbia colpa sul gol di testa di Floccari, ma fanno specie i reiterati errori e l’insicurezza che ha quando deve giocare (e lo fa spesso) la palla con i piedi.
Roncaglia: 6 Paulo Sousa lo perdona dopo la sciocchezza sesquipedale commessa a Basilea. Non fa ‘facundate’ a questo giro e questa è già una notizia.
Gonzalo: 6 E’ vero, ha qualche responsabilità sul gol di Floccari, perché si fa saltare in testa. Ma è anche vero che di interventi difficili e risolutivi ne compie molti. Uno in particolare sullo stesso Floccari nella ripresa, bloccando una sua conclusione a botta sicura.
Astori: 6 L’uomo dei rischi. Se ne prende davvero tanti quando decide di ripartire palla al piede fin dalla propria area. La fortuna è dalla sua parte.
Bernardeschi: 6,5 Palla illuminante, quella dell’esterno viola per Ilicic. Lo sloveno, messo davanti al portiere, non trova niente di meglio che farsi parare il suo tiro ravvicinato. Dalla sua parte il Sassuolo spinge bene sulla fascia ed è costretto a fare una partita di corsa e contenimento, che ne limita la pericolosità offensiva. Però il suo lavoro è assolutamente encomiabile.
Badelj: 5,5 Non è esattamente la sua migliore giornata. Alla lunga soffre il ritmo alto che imprime il Sassuolo e dopo un buon avvio si ritrova in affanno. Dopo l’ammonizione ricevuta e dopo qualche errore di troppo in fase di impostazione, Sousa decide di toglierlo. Verdù: 5,5 Un sinistro dal limite tirato in curva e poco altro.
Vecino: 5,5 Il duo centrale di centrocampo è stato per molte partite il punto di forza della Fiorentina. In questa partita però non ha saputo incidere, né in termini di dinamismo, né come diga, come ci aveva abituato fin qui.
Pasqual: 6 Anche la sua prima parte di gara è davvero promettente, con spinta, sovrapposizioni e cross. Pigro nell’andare a chiudere sul corner corto battuto dal Sassuolo e dal quale si sviluppa il pareggio neroverde. Alonso: SV.
Ilicic: 6 Partenza al fulmicotone per lo sloveno, che prima subisce un netto fallo da rigore (un’altra volta e un’altra volta ignorato inspiegabilmente da arbitro e collaboratori), poi mette in mezzo la palla per la rete di Borja Valero. Fallisce una clamorosa occasione per il raddoppio a metà primo tempo e da lì va in letargo. Eppure gli basterebbe poco per innescarsi come dimostra un’ottima iniziativa personale nel secondo tempo con dribbling e cross per Kalinic, il quale manca l’impatto con il pallone per un soffio.
Borja Valero: 7 Se c’è un giocatore che mette in difficoltà la retroguardia neroverde è sicuramente Borja Valero, specialmente quando tiene la posizione tra le linee. Non è affatto un caso che sia stato lui ad aprire le marcature di questo incontro. Dopo l’ingresso in campo di Verdù si ritrova a fare il perno del centrocampo.
Rossi: 5 Non molto presente nella manovra viola e non fa il lavoro di pressing che il centravanti viola deve fare, secondo quelle che sono le direttive di Paulo Sousa. L’unica vera opportunità che gli si presenta davanti la vanifica, non prendendo il pallone. Fortuna ha voluto che in quella circostanza c’era dietro di lui Borja Valero che ha messo dentro da due passi. Kalinic: 6 Ha più fisicità e più corsa rispetto a Pepito. Però non viene sfruttato molto dai compagni.

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31 commenti

  1. io comincio ad avere seri dubbi sul portiere è un disastro con i piedi e non esce mai

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