Le nostre PAGELLE: Tatarusanu stavolta è decisivo. La giornata negativa di Ilicic e Borja Valero

Tatarusanu: 7 Nel primo tempo respinge di piede un tiro insidioso di Laxalt. Ma soprattutto riesce a fermare una conclusione da due passi di Pavoletti che sembrava destinata alla rete.
Roncaglia: 5,5 Tiene in gioco Perotti che, con il suo assist costruisce la più chiara occasione da gol per il Genoa già descritta nel giudizio su Tatarusanu. Laxalt entra dalla sua parte in maniera pericolosa almeno un paio di volte.
Gonzalo: 6,5 Pronti, via ed è subito costretto a fare gli straordinari, con tre interventi difficili e importanti allo stesso tempo. Concede qualcosa a Pavoletti nella parte restante della gara, ma la sua prova è positiva.
Astori: 6 Né alti, né bassi, un rendimento costante per tutti i novanta minuti.
Bernardeschi: 6 Primo tempo da definire anonimo. Si sveglia dopo l’intervallo, quando costruisce una bella azione personale con tanto di assist perfetto per Babacar non sfruttato a dovere dal compagno. Chiude la gara in netto crescendo.
Borja Valero: 5 Compassato, non cambia passo e non incide né con i suoi passaggi, né con i suoi movimenti. Spreca un buon contropiede al 71′.
Vecino: 6 Il cambio di scarpe all’intervallo gli giova, perché la sua seconda frazione è indubbiamente migliore rispetto alla prima, nel corso della quale rischia l’espulsione per due falli in serie commessi ad un minuto di distanza.
Pasqual: 5,5 Si affaccia raramente oltre la metà campo, limitando, di fatto, molto la sua efficacia in campo. Alonso: 6 Sfiora la realizzazione del gol-partita con un sinistro dal limite messo in angolo da Perin proprio all’ultimo secondo della gara.
Ilicic: 5 Una domenica annebbiata per lo sloveno. Un solo, buono, spunto con un sinistro insidioso dal limite parato da Perin, ma è davvero troppo poco. Costa: 6 Ha il merito di dare equilibrio alla squadra con il suo ingresso in campo.
Zarate: 6 Venti minuti promettenti, dove costruisce alcuni pericoli per la retroguardia avversaria, poi sparisce dal campo gradualmente fino al cambio. Kalinic: 5,5 Reclama il rigore per un contatto subito da Burdisso, ma poi non tocca molti palloni.
Babacar: 5 Sui suoi piedi capitano le occasioni più importanti per la Fiorentina, gettate alle ortiche dal centravanti senegalese. Lotta molto ma non è mai lucido quando va al tiro in porta, sia da vicino che da lontano.

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32 commenti

  1. Non si può giocare con 2 soli centrocampisti…questo spiega anche la non stellare partita di borja… come è entrato tino costa la partita e cambiata

  2. Kmq peggiore in campo suosa. .. nervoso e crede di essere lui il valore aggiunto di questa squadra fa scelte sbagliate come nelle ultime partite inconcepibile il 4-3-3 con Berna a centrocampo e mati x l’ennesima volta in panchina… x me doveva giocare difesa così come lha messa a centrocampo borja regista vecino e mati e in attacco uno tra ilicic e Berna Zarate e babacar

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