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Le nostre PAGELLE: Tenere questo Kalinic in panchina è un delitto. Di Maxi c’è solo la commissione pagata al procuratore dell’uruguaiano

Kalinic esulta dopo un gol. Foto: Luca Fanfani/Fiorentinanews.com

Tatarusanu: 6 Bella la parata su Luis Alberto nel primo tempo. Tocca ma non riesce a respingere la conclusione di Keita, anche se la distanza era ravvicinata. Sorpreso dal colpo di testa di Murgia.
Tomovic: 5,5 Posizionamenti rivedibili in entrambe le reti della Lazio.
De Maio: 5,5 Sousa lo riesuma non si sa da dove perché avevamo perso le sue tracce da tempo. E per lui valgono le stesse perplessità espresse su Tomovic.
Astori: 6 La palla per Keita (primo gol della Lazio) passa tra lui e De Maio, ma la linea di passaggio doveva chiuderla maggiormente l’ex Anderlecht. Dei tre è quello meno indeciso e più puntuale.
Chiesa: 5,5 L’effetto sorpresa e l’effetto entusiasmo sono finiti. Chiesa non incide più come ai bei tempi. Almeno cerca di metterci generosità e questo gli va riconosciuto. Tello: 6,5 Entra e ci mette un bel timbro su questa partita con un’azione personale bella conclusa con un tiro in porta respinto da Strakosha. Sulla ribattuta arriva Kalinic che insacca il momentaneo 2-1. Poteva fare gol nel finale, ma non ha saputo concludere al meglio un ottimo contropiede.
Vecino: 6,5 Per larghi tratti della gara è il migliore della Fiorentina, o il meno peggio se vogliamo dirla così, perché in alcuni momenti i viola sono stati in difficoltà e senza vena creativa. Un assist lo porta a referto quello per la rete di testa di Babacar.
Borja Valero: 6,5 Nelle difficoltà della squadra ha il merito di non abbattersi e di trottare per tutto il campo. Pronto alla ripartenza all’occorrenza. Bello un velo per Kalinic nel finale, ma in questa circostanza il croato non controlla bene: era da solo davanti alla porta.
Maxi Olivera: 5 Di Maxi c’è solo la commissione che la Fiorentina ha pagato al suo procuratore. Sanchez: 6 Serve per dare ordine ed equilibrio alla squadra.
Bernardeschi: 5,5 Il clima difficile, del quale si è molto lamentato a Reggio Emilia, evidentemente lo condiziona perché combina poco. Un rasoterra insidioso dalla distanza resta l’unico, vero acuto. Eppure il passo per mettere in difficoltà la retroguardia laziale ce l’avrebbe.
Cristoforo: 5,5 Continua a rimanere più o meno spettatore anche quando Sousa gli riconferma, chissà perché, la fiducia. Kalinic: 7 Segna il 2-1, propizia l’autorete di Lombardi, dopo una grande azione in area biancoceleste. Il tutto in pochi minuti. Effettivamente Sousa aveva fatto bene a farlo partire in panchina.
Babacar: 7 Fin dai primi momenti è il più attivo nel cercare di segnare. Ci va vicinissimo al 58′ quando costringe Strakosha ad una grandissima parata. Poi lo trafigge di testa.

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24 commenti

  1. Il 5,5 a de maio non è corretto.
    Ha giocato benino e se avesse giocato qualche partita al posto di sanchez difensore avremmo qualche punto in più…
    cosa per altro già detta da mesi..

  2. Il dubbio, concordo con te.
    E poi De Maio non è male, sicuramente meglio di sanchez difensore.
    Sarebbe stato bello vedere una partita con salcedo, de maio e astori.

  3. Riguardatevi l’azione del gol di Keità e capirete che De Maio non c’entra niente perchè aveva correttamente messo in fuorigioco il laziale che invece è stato tenuto in gioco da Astori. Keità contro De Maio non ha mai fatto la differenza.

  4. Finché esiste gente come pino è inutile parlare di calcio.
    Questi individui davvero ti fanno perdere la voglia di commentare.
    Bisognerebbe impartire delle lezioni e spiegare il perché – per esempio – Tatarusanu ha agito in un certo modo. Con costoro però sarebbe inutile.
    tempo perso

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