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Le nostre PAGELLE: Wolski e Mati sono la nostra luce. Diakitè, Pizarro e Cuadrado, è notte fonda!

WolskiAtalantaNeto: 6,5 I grattacapi glieli crea praticamente tutti Asamoah. Primo tiro dell’esterno della Juve e grande risposta del brasiliano. Sul secondo non c’è nulla da fare. Molto bene nelle uscite.

Diakitè: 5 Primo tempo assolutamente disastroso, un errore dopo l’altro e anche veramente grossolani. Col temperamento cerca di rifarsi un po’ nella ripresa e in parte ci riesce. Consideriamo che il primo tiro in porta della partita dei viola è suo, peccato per il fuorigioco che, se c’è, è davvero millimetrico (se c’è!).

Gonzalo: 5,5 In affanno, specie nelle incursioni in velocità di Tevez. Alcuni errori anche in fase di impostazione.

Savic: 6 Tra tutti dietro è il migliore, tiene botta su Llorente che pure è un animale difficile da tenere.

Pasqual: 5,5 Lichtsteiner lo mette in difficoltà notevole nella prima frazione. Alza un po’ il tiro nella seconda frazione e un buon cross per Gomez lo sforna.

Aquilani: 6 Da regista va molto meglio di Pizarro, almeno per questa volta, anche perché più concreto e con meno infiocchettamenti inutili rispetto al cileno.

Pizarro: 5 Tre palloni persi nei pressi dell’area uno più sanguinoso dell’altro. Il cileno si nota solo per questo. Wolski: 6,5 Spiace ripetersi, ma vedendo il suo stato di forma e anche la sua grande carica mentale, non era il caso di farlo partire titolare? La sua sponda per Matos è geniale.

Anderson: 5 Dieci minuti discreti che però sono stati solo un’illusione, perché nei restanti quaranta in cui resta in campo il suo apporto è pressoché nullo, sia in attacco che in difesa. In chiara difficoltà atletica. Mati Fernandez: 6,5 Un’altra Fiorentina con più brio con lui in campo. Tiene bene palla e contribuisce a far alzare la squadra di diversi metri rispetto al primo tempo.

Cuadrado: 5 Poco incisivo, ma anche poco lucido. Ma a cosa serve tirare in porta da 35 metri e sulla linea del fallo laterale? E questo è solo un esempio.

Vargas: 6 Spostato dalla fascia dove veniva servito con improponibili lancioni cambia decisamente passo e a creare qualcosa di interessante.

Gomez: 5,5 Provate a giocare voi all’interno di una squadra che non ti fa pervenire nemmeno mezzo pallone giocabile. Il primo e unico gli arriva dopo un’ora e lì, effettivamente, il tedesco avrebbe potuto fare di più. Matos: 5,5 La palla buona, veramente buona per pareggiare ce l’ha proprio il brasiliano che colpisce una traversa clamorosa davvero da due passi.

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31 commenti

  1. abbiamo wolski e vecino…(e son tre mesi che lo ripeto) uno ammuffisce in panchina e l’altro fa a cagliari quello che si vedeva benissimo potesse farlo anche a firenze (ad esempio a milano col milan…se uno ne capisce, SI VEDEVA).
    questi sono errori grossi caro vincenzo..se pensi che basti mattere i NOMI per essere un buon allenatore, vuol dire che sei limitato. e poi che prendiamo a fare uno che dopo 30 minuti non sta in piedi? per non parlare dell’ex pugile di colore in difesa..

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