L’Entella non ci sta e contesta la sconfitta a tavolino al Viareggio

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Ancora polemiche sul verdetto della giustizia sportiva, che ha assegnato alla Fiorentina la vittoria nella sfida del girone del Torneo di Viareggio, dopo che la Virtus Entella aveva prevalso per 2-0 sul campo. La società ligure ha prodotto questo comunicato, in cui giustifica lo schieramento del difensore Luca Oneto: “In merito alla decisione della Commissione Tecnica del Viareggio Cup che ha decretato lo 0-3 della gara Virtus Entella- Acf Fiorentina, ribadiamo la correttezza della nostra interpretazione dell’Articolo 4 del Regolamento del Torneo: ‘Possono partecipare tutti i calciatori nati dal 1° gennaio 1997 in poi e che comunque abbiano compiuto il 15° anno di età; è consentita la partecipazione alle gare della Viareggio Cup di un massimo di quattro giocatori fuori quota purché nati nel 1996 e federalmente appartenenti alla Società partecipante’.

In base a tale Articolo si deduce la regolarità della posizione del calciatore Luca Oneto, di cui la Virtus Entella possiede la titolarità del tesseramento, grazie al contratto di addestramento in essere; e nessun significato ha il fatto che il giocatore militi, in prestito, nella Società USD Lavagnese nella corrente stagione sportiva. Inoltre, si prende atto dell’assenza nel Regolamento di un secondo grado di giudizio e della mancata presa visione da parte della Commissione delle nostre controdeduzioni inviate alle 20,09 (il regolamento non indica alcun orario limite di presentazione), considerandoli una grave lesione dei nostri diritti. Si rende noto che la nostra email inviata lo scorso 9 febbraio alla Direzione del torneo in cui si chiedeva espressamente la possibilità di schierare il giocatore in oggetto non ha avuto alcuna risposta”.

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6 commenti

  1. Caro Fiore63, forse non hai letto bene il mio commento altrimenti avresti detto cose diverse.
    La mia non è acrimonia contro la società, ma contestazione di un regolamento contraddittorio, assurdo e poco chiaro che avrebbe potuto danneggiare anche noi, perchè le regole ci sono ma non si capiscono bene, anzi un articolo contraddice l’altro.
    Se gli dai un’occhiata puoi solo darmi ragione.
    E a proposito di regole, a te andò giù quando (in base a regole assurde) dettero 4 giornate a Borja per non aver fatto niente?
    Io non cavillo e non devo far pace col cervello, voglio solo che la legge e le regole siano chiare, giuste ed uguali per tutti.
    Ma forse pretendo troppo e mi arrabbio inutilmente, tanto il pesce grande e forte mangerà sempre quello piccolo e debole e la Giustizia sarà sempre un’Utopia.

  2. Ciao Spartacus, se c’è un regolamento e c’è chi lo deve far applicare basta, basta. Ti metti a cavillare chi ha ragione e chi torto, la tua acrimonia riguardo a questa società è pari penso solo all’odio sportivo ovviamente, per la Juventus. Fai pace col cervello il ricorso non lo avrei fatto neanche io, però le regole ci sono e vanno rispettate. O no?

  3. Scusate Redazione forse ho la resta dura, ma da quanto leggo l’art.5 contraddice almeno in parte l’art.4.

    Art. 4 – “è consentita la partecipazione alle gare della Viareggio Cup di un massimo di quattro giocatori fuori quota purché nati nel 1996 e federalmente appartenenti alla Società partecipante”.

    Art. 5 – ….. poi precisa che: “potranno essere utilizzati come prestiti, fino ad un massimo di 3 calciatori ma i giocatori in prestito non dovranno essere fuori quota”

    L’art. 4 parla del possibile utilizzo di 4 giocatori fuoriquota ma appartenenti alla società partecipante.
    L’art. 5 di 3 giocatori in prestito ma nessuno dei quali fuoriquota.

    Federalmente Oneto (anche se in prestito alla Lavagnese) di fatto appartiene all’Entella e pur essendo un fuoriquota non si può considerare un prestito perchè il suo cartellino appartiene all’Entella.
    E’ questo credo che significhi “Federalmente appartenente” cioè a chi appartiene il cartellino del giocatore.
    Secondo me il Regolamento non è abbastanza chiaro, anzi non lo è per niente, quindi ripeto che l’Entella ha ragione.
    Va anche detto che è assurdo che nel regolamento del Viareggio manchi un secondo grado di giudizio, quindi non si possa fare ricorso.
    Grazie e scusatemi per essermi dilungato.

  4. Ohioi che pardip***e! Ma pensate a non rifinire in LegaPro e all’unica cosa a cui serva la Primavera (cioè a tirare fuori giocatori buoni per la prima squadra), altro che Viareggio e Forte dei Marmi!

    Tra l’altro, fantastici: sostengono di avere interpretato la norma nel modo corretto, e alla fine del comunicato rivelano di avere mandato già dieci giorni fa una mail per sapere se il ragazzino in questione potesse giocare o meno. That’s all, folks!

  5. Ora è anche vero che chi tace acconsente, ma se il 09/02/2016 hanno inviato un Mail alla Direzione del Torneo, mi sembra abbastanza evidente che anche loro avevano dei dubbi. Rimane comunque la vergogna di una qualifica, se ciò avverrà, abbastanza squallida ed ottenuta con un cavillo di cui non si sentiva proprio la necessità.

  6. “è consentita la partecipazione alle gare della Viareggio Cup di un massimo di quattro giocatori fuori quota purché nati nel 1996 e federalmente appartenenti alla Società partecipante” …. se il regolamento dice così hanno ragione loro.
    E allora perchè ce l’hanno data vinta a tavolino?
    Redazione ne sapete qualcosa?

    Questo quanto scritto dalla Commissione del Torneo: Il regolamento del Torneo, all’art. 4, prevede che abbiano titolo a partecipare al Torneo i calciatori nati dal 1 gennaio 1997 in poi e che comunque abbiano compiuto il 15° anno di età. Prevede inoltre che ciascuna società possa utilizzare fino ad un massimo di quattro giocatori fuori quota, purché nati nel 1996 e federalmente appartenenti alla Società partecipante. L’art. 5 poi precisa che potranno essere utilizzati come prestiti, fino ad un massimo di 3 calciatori ma i giocatori in prestito non dovranno essere fuori quota. Dal combinato disposto dei due articoli e dagli accertamenti effettuati circa il tesseramento del giocatore in questione, si rileva che il calciatore Luca Oneto, attualmente tesserato per la società U.S.D. Lavagnese 1919, è a tutti gli effetti da considerarsi giocatore in prestito alla società Virtus Entella per la partecipazione al Torneo e, essendo nato nel 1996, la sua partecipazione al Torneo viola le disposizioni regolamentari. Poiché dal rapporto del Direttore di Gara risulta che il calciatore Oneto abbia preso parte alla gara in epigrafe, ne consegue l’irregolarità della stessa e la conseguente sanzione della perdita della gara a carico della società Virtus Entella. Redazione

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