L’eredità di Badelj

Tenuto a riposo nella gara persa contro l’Empoli il centrocampista viola Milan Badelj dovrebbe ritrovare spazio dal primo minuto nella gara contro l’Inter in programma sabato. Senza dubbio la sua assenza in mediana si è avvertita nell’ultima partita, non tanto perché mancasse qualità e sostanza in quella zona date le presenze di Borja Valero e Vecino, ma perché un giocatore dalle sue caratteristiche è fondamentale per far girar bene ogni reparto del campo. In caso di partenza di quest’ultimo in estate la Fiorentina è quindi avvisata: occorre un nuovo sostituto con qualità di gioco simili a lui per far sì che tutta la squadra possa godere di una regia quasi perfetta, il che significa in poche parole: niente giocatori adattati.

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2 commenti

  1. Vero Petriccione è un buon giocatore chi segue la B si accorge che tra lui e Venuti sono più pronti per il passo importante

  2. L’erede lo abbiamo e si chiama Petriccione che é più forte di Badelj, qualcuno riderà ma il fatto é che se lo avessimo avuto in questo campionato ci avrebbe dato una grossa mano. Giocatore totale tecnico ma anche bravo a difendere, in primavera in caso di necessità ha fatto anche il difensore centrale, bravo sui tiri da fermo. Il problema é che é italiano ed é nostro e secondo la mentalità nostrana dovrebbe fare esperienza in B fino a 30 anni. I giovani bravi bisogna lanciarli in prima.squadra altrimenti all’80% si perdono andando in società che molte volte non hanno interesse a valorizzarli.

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