L’estate invertita della Fiorentina: l’entusiasmo è tutto da inventare

Paulo Sousa in primo piano. Foto: LF/Fiorentinanews.com

Il calcio d’agosto (e di luglio), si sa, lascia sempre il tempo che trova e raramente dà la giusta misura del valore di una squadra, almeno finché si parla di amichevoli. La Fiorentina però aveva abituato i suoi tifosi a grandi campagne estive, che se non altro avevano innalzato l’asticella dell’entusiasmo in vista dell’avvio della nuova stagione. Nel 2014 il solo k.o. con il Palmeiras aveva fatto da preludio ai successi iberici contro Malaga e Betis, oltre al prestigioso 2-1 inflitto al Real Madrid, a Varsavia. Un anno fa di questi tempi invece, la Fiorentina espugnava d’autorità lo Stamford Bridge, dopo aver battuto il Barcellona, bissando così il successo contro una squadra campione d’Europa. Trend decisamente diverso quest’anno, dove i viola hanno già incassato tre k.o. da Cesena, Celta Vigo e Bayer Leverkusen e si apprestano ora ad affrontare altre due sfide di ottimo livello contro Schalke 04 e Valencia. Non sarebbe male evitare quantomeno una doppia sconfitta per provare a riaccendere un minimo di fiducia e di entusiasmo nell’ambiente, ultimamente a dir poco privo di queste due sentimenti.

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2 commenti

  1. erossi@gmail.com

    Chi ha stabilito che il calcio di agosto e le amichevoli non contano? Credo che ogni società abbia una sua immagine che non dovrebbe essere sporcata da reiterate sconfitte! !e l’autostima non conta? Stasera quindi i giocatori dell’Inter saranno tutti a ballare e la società sarà contentissima di averne presi 6 dal Tothenamm!!
    A noi basta vincere con il trentino team e siamo tutti felici!!!!

  2. Ma come !!!!!
    oh un diceva Rogg che percepiva entusiasmo ???

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